Bergamo, crescono i passaporti stampati: +17%. Boom di richieste in Posta

DOCUMENTI. Nel primo quadrimestre del 2026 la Questura di Bergamo aumenta la capacità operativa dell’Ufficio Passaporti: oltre 17 mila documenti stampati e boom delle pratiche presentate tramite Poste Italiane nei piccoli Comuni.

Bergamo

La domanda di passaporti resta elevata in provincia di Bergamo, ma la Questura registra un ulteriore aumento della capacità operativa dell’Ufficio Passaporti. Nel primo quadrimestre del 2026, dal 1° gennaio al 30 aprile, le pratiche acquisite sono state 16.624 contro le 15.362 dello stesso periodo del 2025, con un incremento dell’8,2%.

Ancora più marcato l’aumento dei documenti stampati: i passaporti rilasciati sono passati da 15.114 a 17.674, pari a un +16,9%.

Crescono le domande tramite il servizio Polis

Un ruolo importante è stato svolto dal servizio «Polis» di Poste Italiane, attivo nei Comuni sotto i 15 mila abitanti e pensato per facilitare l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione. Attraverso gli uffici postali abilitati i cittadini possono presentare la domanda di passaporto, mentre restano di competenza della Questura tutte le verifiche istruttorie e la stampa del documento.

Le pratiche arrivate tramite Polis sono passate da 768 del 2025 a 4.706 nel primo quadrimestre del 2026. In termini percentuali, il canale rappresenta oggi il 31% delle acquisizioni complessive, contro il 17% dell’anno precedente.

Arrestata una donna durante i controlli

La Questura segnala inoltre che il 17 aprile scorso, durante gli accertamenti legati a una richiesta di passaporto presentata in un ufficio postale della provincia, è stata arrestata una cittadina italiana di 50 anni destinataria di un provvedimento restrittivo emesso nel 2017 per reati legati agli stupefacenti.

Agenda Passaporti: appuntamenti fino al 2027

Resta però alta l’attenzione sulle difficoltà di prenotazione tramite Agenda Passaporti, dove in molti casi i primi appuntamenti disponibili risultano collocati nel 2027.

La Questura precisa che il sistema è articolato in più canali: le agende BGPQ60 e BGPQ64 per le richieste ordinarie e la BGPQ65 dedicata ai casi urgenti documentati. Nuovi appuntamenti vengono caricati ogni giorno alle 10.30, esclusi mercoledì e giovedì, con disponibilità a tre giorni di distanza.

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