Bergamo, tre espulsioni per irregolarità e gravi condotte
I CONTROLLI. La Polizia di Stato di Bergamo ha eseguito tre espulsioni nei confronti di cittadini stranieri irregolari responsabili di gravi comportamenti e con precedenti penali. I provvedimenti, attuati tra il 24 e il 29 aprile, rientrano nelle attività di controllo del territorio e tutela della sicurezza urbana.
Bergamo
La Polizia di Stato di Bergamo ha eseguito nei giorni scorsi tre provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, ritenuti responsabili di comportamenti gravi e tali da compromettere la sicurezza urbana. Le operazioni sono state condotte dal personale dell’Ufficio Immigrazione nell’ambito delle attività di controllo del territorio e contrasto all’immigrazione irregolare.
Il responsabile del raid vandalico alla stazione di Treviglio
Nel pomeriggio del 29 aprile è stato disposto l’accompagnamento presso un Centro per il Rimpatrio di un cittadino egiziano, entrato in Italia eludendo i controlli di frontiera e già destinatario di diniego della protezione internazionale. L’uomo si era reso protagonista di episodi di forte allarme presso la stazione ferroviaria di Treviglio, dove aveva danneggiato vetrate e colpito un treno fermo, provocando l’interruzione del servizio pubblico. Durante l’azione aveva inoltre lanciato sassi contro i locali del «Bar della Stazione». A suo carico risultavano diversi precedenti, tra cui danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e furto aggravato.
Espulsione dopo comportamenti molesti e consumo di droghe
Sempre nella giornata del 29 aprile, un cittadino indiano irregolare è stato espulso con accompagnamento coatto alla frontiera di Roma Fiumicino. Il provvedimento è scaturito dal diniego di rinnovo del permesso di soggiorno disposto dal questore di Bergamo, seguito da espulsione amministrativa emessa dal Prefetto e convalidata dall’Autorità giudiziaria. L’uomo, senza fissa dimora, era stato più volte segnalato per ubriachezza molesta e consumo abituale di sostanze stupefacenti, oltre che per comportamenti reiterati in grado di generare turbative e allarme sociale. Tra i precedenti figurano rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e atti osceni in prossimità di minori.
Indiano con condanne penali
Infine, nel pomeriggio del 24 aprile, è stato eseguito un ulteriore provvedimento di espulsione nei confronti di un altro cittadino indiano irregolarmente soggiornante, anch’egli accompagnato coattivamente alla frontiera di Roma Fiumicino. L’uomo risultava gravato da diverse condanne penali, tra cui una a tre mesi di reclusione per lesioni personali e una a dieci anni per tentato omicidio aggravato, oltre ad altri reati come danneggiamento e porto abusivo di armi.
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