Amici con la coda / Bergamo Città
Mercoledì 18 Febbraio 2026
Bonus animali domestici Sostegno a visite e farmaci
LA MISURA .Confermato anche quest’anno il sussidio per le cure veterinarie Possono fare richiesta i proprietari over 65 con Isee inferiore a 16.215 euro
Introdotto dalla legge di Bilancio 2024 per i cittadini che hanno superato i 65 anni d’età e sono in possesso di un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) in corso di validità, inferiore a 16.215 euro, resta in vigore anche quest’anno il bonus animali domestici (in primis cani, gatti, ma anche furetti, rettili, uccelli e roditori). Ricordiamo che per ottenere l’Isee è necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), con una delle seguenti opzioni: tramite il portale dell’Inps, un Centro di assistenza fiscale (Caf) o un commercialista. L’Isee ordinario (il più comune) va rinnovato ogni anno ed è valido fino al 31 dicembre dello stesso anno.
Chi ha diritto al bonus
L’aiuto economico del bonus animali domestici (che varia dai 200 ai 300 euro) è destinato ai proprietari degli animali da compagnia dotati di microchip (il cui codice va inserito nella domanda) e annessa registrazione nella Banca dati nazionale o in quella regionale. Il bonus viene riconosciuto direttamente dalla Regione in cui si risiede ed è destinato a coprire le spese veterinarie, che devono essere documentate e tracciabili. Rientrano nelle spese quelle riguardanti le diverse visite dal veterinario (di controllo, consulti specialistici e urgenze presso ambulatori o cliniche), i farmaci e gli esami di laboratorio veterinari, gli interventi chirurgici necessari per patologie o traumi, insieme alle eventuali spese di degenza e anestesia. Sono invece escluse le spese riguardanti l’acquisto dell’animale, gli alimenti (incluse le diete speciali prescritte dal veterinario per patologie croniche), la toelettatura, il lavaggio e l’addestramento, gli accessori (tra cui cucce, lettiere, guinzagli e giocattoli).
Come accedere al bonus
La domanda per accedere al bonus va fatta tramite il portale regionale dedicato ai bandi (www.bandi.regione.lombardia.it) con una delle seguenti credenziali: Sistema pubblico di identità digitale (Spid), carta d’identità elettronica (Cie), carta nazionale/regionale dei servizi (Cns/Crs). Il bonus (con una dotazione complessiva abbastanza ridotta, complessivamente circa 240mila euro), sarà assegnato in base all’ordine di presentazione delle domande: è quindi buona cosa tenere monitorato il portale dei bandi per portarsi avanti quanto prima possibile ed evitare così l’esaurimento delle risorse disponibili. Le spese sostenute per gli animali domestici possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi alla voce «spese veterinarie». Il bonus animali domestici e la detrazione nella dichiarazione dei redditi sono cumulabili, è quindi possibile richiederli entrambi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA