(Foto di Bedolis)
IL CANTIERE. A Bergamo dal 19 al 23 gennaio lo snodo sarà interdetto al traffico per il «varo» delle ciclopedonali. Rota: «Da febbraio piazza pronta».
Il crocevia tra le vie San Giovanni Bosco, per Orio, Gasperini e Campagnola sarà chiuso al traffico da lunedì 19 (dalle 7) a venerdì 23 gennaio (alle 19). Per cinque giorni, quindi, il delicato snodo viabilistico sarà blindato per le operazioni di «varo» delle due passerelle previste dal progetto di riqualificazione della piazza di Campagnola, un cantiere più volte rinviato (in via per Orio c’è anche quello per la nuova linea ferroviaria diretta all’aeroporto) e che ha accumulato più di un ritardo per la difficoltà nel reperire il materiale, in particolare la carpenteria metallica.
Ma le passerelle ciclopedonali in metallo sono pronte per essere montate e posizionate, annuncia il Comune. Per consentire le operazioni sarà però necessario bloccare il traffico: «Sono in fase conclusiva i lavori per la nuova piazza di Campagnola, che entreranno nel vivo la prossima settimana – scrive Palafrizzoni –. Dal 19 al 23 gennaio verrà chiusa l’area di intersezione delle vie San Giovanni Bosco, via per Orio, via Gasperini e via Campagnola per consentire i lavori per la realizzazione dell’allargamento pedonale in zona monumento agli Alpini e della passerella ciclopedonale che collegherà l’attraversamento pedonale da via dei Prati col sagrato della Chiesa e con l’attraversamento pedonale di via per Orio oltrepassando il torrente Morla. Durante i lavori, l’area resterà accessibile ai pedoni».
Lo stop al traffico della settimana prossima dovrebbe essere l’ultimo «sforzo» richiesto al quartiere e agli automobilisti (il crocevia di Campagnola è battuto anche da chi proviene dall’hinterland), almeno per quanto riguarda l’intervento sulla piazza (a pesare anche il cantiere Rfi per la galleria del futuro treno diretto a Orio, con la chiusura della via per Orio, ad eccezione dei bus). Da febbraio (questa l’ultima indicazione di Palafrizzoni) i lavori dovrebbero essere completati.
«Finalmente arriviamo alla conclusione di un cantiere atteso, che restituirà al quartiere una vera piazza e attraversamenti sicuri per tutti – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota –. È un impegno che ci eravamo assunti con i residenti e, nonostante qualche ritardo, ora lo stiamo portando a termine. Una volta completati questi interventi, passeremo alla fase conclusiva con il completamento dell’illuminazione pubblica e impianti semaforici, dell’arredo urbano e infine con l’asfaltatura delle vie».
Per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori, la Polizia locale ha messo a punto un’ordinanza con diverse limitazioni al traffico. In via Campagnola strada a fondo chiuso, con divieto di transito per tutti i veicoli dal civico 2 a via San Giovanni Bosco. Lo stesso vale (divieto di transito e strada a fondo chiuso) per la via San Giovanni Bosco (tra il civico 54 e via Gasparini) e la via Gasparini (dal civico 109 a via per Orio). Anche via per Orio diventa strada a fondo chiuso dal civico 8 e nel tratto compreso tra lo stesso civico e la strada provinciale 671, viene istituito «un senso unico alternato regolato da semaforo di cantiere, riservato ai residenti frontisti e alle attività commerciali». Una modifica anche in via don Giuseppe Bianchi (che costeggia il Morla, in zona monumento dell’Alpino), con obbligo di entrata e uscita per i soli residenti frontisti da via Lunga.
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