Campo Utili, nel progetto di riqualificazione anche il rugby

Per gli appassionati della palla ovale l’ipotesi di un trasloco dalla Cittadella dello sport. In via Baioni nuovi impianti, tribune, spogliatoi, vialetti e area gioco: c’è l’ok della Giunta, il cantiere a fine 2022.

Il rugby è la vera new entry, ma il progetto di fattibilità per la riqualificazione del Campo Utili appena approvato dalla Giunta (e dalla Commissione paesaggio), porterà diverse novità. Si punta ad aprire il cantiere alla fine del 2022: nel nuovo edificio al centro dell’area troveranno spazio tribune per spettatori, spogliatoi, una club house, un centro medico sportivo-fisioterapico, una ciclostazione (vista la vicinanza con la Green way) e un’area ristoro. Nell’area appena sotto le Mura veneziane che si sviluppa tra il Morla, via Baioni, Sporchia e Turani è previsto un nuovo campo sportivo - dedicato a rugby e calcio –, il rifacimento dell’attuale con un nuovo manto sintetico, il riordino dei vialetti e dei parcheggi. Resterà la sede della Bergamo Boxe, che sarà riqualificata, così come le aree esterne. L’operazione avviata dal Comune di Bergamo vale 3,9 milioni di euro di cui 1 milione e 300 mila dal Piano delle opere pubbliche e i restanti 2 milioni e 600 mila generati dalla variante sul parcheggio e la Curva Sud del Gewiss stadium.

In tutto si andranno a realizzare 1.550 metri quadri di superficie lorda di pavimento (leggermente superiore alle previsioni del Pgt, possibilità concessa dall’interesse pubblico dell’opera). Rispetto al vecchio piano (ormai archiviato) approvato dalla giunta Bruni legato alla riqualificazione dell’ex Sace (il Campo Utili era uno degli standard) le previsioni sono completamente cambiate: «Siamo ad un punto di svolta - premette l’assessore allo Sport, Loredana Poli –. Il progetto legato al piano di intervento ex Sace aveva le sue ragioni in quegli anni, c’era un approccio più invasivo dal punto di vista della costruzione. Qui erano previste palestre interrate, non appropriate sia dal punto di vista ambientale, c’è una fascia di rispetto per il Morla, sia sportivo».

L’ipotesi di un trasloco del rugby (oggi alla Cittadella dello sport) circola da qualche tempo, con un certo allarmismo rispetto ad uno sfratto da parte delle realtà sportive storiche. Ma l’assessore rassicura: «Nel tempo si sono mantenute due attività importanti, il calcio, con la polisportiva Bergamo Alta e la Bergamo Boxe – dice Poli -. È nostra intenzione mantenere queste tipologie di attività sportive, aggiungendone almeno una terza, il rugby». Il Comune, attraverso la sua partecipata Bergamo Infrastrutture (che gestisce l’impianto), non ha ancora firmato alcun accordo con Rugby Bergamo: «Non abbiamo ancora pensato alle modalità di gestione, lo faremo più avanti, parlando con le realtà sportive – afferma l’assessore -. Abbiamo rilevato però la necessità di intervenire sul rugby per la crescita dei praticanti, più di 600 atleti, e la mancanza di un campo omologato, anche per partite di serie A. L’esigenza è significativa».

Resterà l’intitolazione

Gestito per trent’anni dalle autorità militari, il Campo Utili è stato acquistato nel 1999 dal Comune che lo ha affidato a Bergamo infrastrutture. La società partecipata comunale continuerà a gestire la parte puramente sportiva, mentre «gli spazi destinati alla medicina sportiva, un servizio aperto alla città, saranno messi a bando – accenna l’assessore -. Potranno essere le stesse associazioni che vivono l’impianto a costituire un’Ati (associazione temporanea di impresa, ndr) con altri soggetti e presentare una proposta». Resterà l’intitolazione al generale Umberto Utili, «cambiarla non ha senso, manterremo il monumento e lo restaureremo – annuncia l’assessore -. Le associazioni d’arma ci hanno chiesto attenzione».

Tra gli obiettivi, rendere l’area fruibile a tutti i cittadini, «non solo a chi pratica attività dentro il campo – spiega Poli -. Ci si potrà allenare e correre lungo i vialetti, sarà realizzata anche un’area gioco per bambini. Manterremo due accessi, uno dei quali dà su un ponticello che si collega alla Green way». In arrivo anche una nuova rotonda su via Baioni. Il cantiere infine, annuncia Poli, «non interromperà le attività sportive».

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