Controlli contro la merce contraffatta nei negozi di Bergamo, una denuncia
L’INTERVENTO. L’operazione è stata portata a termine dalla polizia di stato in alcuni negozi della città
bERGAMO
Nella mattinata di martedì gli agenti hanno eseguito una perquisizione delegata dalla Procura nei confronti di un cittadino marocchino ritenuto coinvolto nell’approvvigionamento di merce contraffatta destinata alla vendita, in particolare capi di abbigliamento con marchi di prestigio.
L’attività investigativa è stata accompagnata da controlli amministrativi in alcuni esercizi commerciali cittadini, tra cui un negozio di parrucchieri e una macelleria, con il supporto della polizia locale e della protezione civile di Bergamo – servizio nuclei specialistici, unità di polizia commerciale.
Controlli nei negozi: irregolarità e una denuncia
Durante le verifiche gli agenti hanno identificato un cittadino indiano del 1992 risultato irregolare sul territorio nazionale: privo di permesso di soggiorno e senza richiesta di protezione internazionale. L’uomo è stato quindi denunciato a piede libero per violazione delle norme sull’immigrazione.
Nel corso degli accertamenti è emersa inoltre l’assenza del direttore tecnico al momento del controllo in uno degli esercizi ispezionati, circostanza che comporterà una sanzione amministrativa. In entrambi i locali controllati è stata rilevata anche la mancanza dell’autorizzazione per l’insegna dell’attività, con ulteriori verifiche in corso da parte della polizia locale.
Controllate 47 persone
Complessivamente l’operazione ha portato al controllo di 47 persone, di cui 33 cittadini italiani e 14 stranieri. Tra queste, 15 risultano avere precedenti, prevalentemente per reati contro il patrimonio.
L’intervento rientra nei servizi di controllo del territorio e nelle attività di contrasto alla contraffazione e alla concorrenza sleale, con l’obiettivo di tutelare la legalità e il corretto esercizio delle attività commerciali in città.
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