Cronaca / Bergamo Città
Lunedì 02 Febbraio 2026
Controlli nei locali notturni: strutture a norma, ma preoccupa l’abuso di alcol e droghe tra i giovani
I CONTROLLI. Verifiche della Polizia di Stato e della Polizia locale nella notte del 31 gennaio: nessuna grave irregolarità sulla sicurezza, ma numerosi interventi per consumo di sostanze e ubriachezza.
Dopo il caso di Crans-Montana, che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei locali notturni, arrivano segnali in parte rassicuranti dai controlli effettuati a Bergamo, ma anche elementi di forte preoccupazione sul piano sociale.
Regole sulla sicurezza garantite
Nella notte del 31 gennaio la Polizia di Stato di Bergamo, in collaborazione con la Polizia locale, ha effettuato una serie di controlli amministrativi in alcuni locali del centro cittadino. Le verifiche non hanno fatto emergere gravi irregolarità sotto il profilo della tutela della sicurezza e della salute delle persone: un dato positivo che conferma, almeno sul piano strutturale e organizzativo, il rispetto delle normative da parte degli esercenti.
I controlli con l’Unità Cinofila
Diverso, e decisamente più allarmante, il quadro che riguarda i comportamenti dei frequentatori, in particolare dei più giovani. Durante i controlli è stato infatti riscontrato un diffuso abuso di alcol e sostanze stupefacenti, fenomeno che continua a coinvolgere anche giovanissimi. Fondamentale si è rivelato il contributo dell’Unità Cinofila antidroga di Padova: grazie al fiuto del cane, gli operatori hanno potuto individuare e sequestrare diverse sostanze stupefacenti, alcune occultate addosso alle persone controllate, altre rinvenute all’interno dei locali.
Segnalati due ragazzi di 22 anni
Due ragazzi di 22 anni sono stati segnalati ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90 come assuntori di sostanze stupefacenti. A uno dei due è stata anche ritirata la patente di guida, poiché trovato in possesso di droga sia sulla persona sia all’interno dell’autovettura. Ulteriore sostanza stupefacente è stata sequestrata all’interno di una discoteca, a carico di ignoti.
Sul fronte dell’abuso di alcol, un ragazzo di 19 anni è stato sanzionato per ubriachezza molesta. Un altro individuo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a misure di prevenzione, è stato invece denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale durante le attività di controllo.
I consigli delle forze dell’ordine
La Polizia di Stato ricorda che l’uso di sostanze stupefacenti, oltre a costituire un illecito amministrativo, comporta conseguenze immediate e concrete: dalla sospensione o dal ritiro della patente di guida al blocco del passaporto, fino alla sospensione del porto d’armi o del permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari. Misure che incidono direttamente sulla libertà di movimento e sulla vita quotidiana, soprattutto dei più giovani.
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