Discoteca con porte di sicurezza bloccate, multa di 7mila euro. Ristorante con lavoratori in nero: attività sospesa

SICUREZZA LOCALI PUBBLICI. Proseguono i controlli straordinari nei locali della provincia di Bergamo.

Bergamo

Da mesi sono in corso verifiche mirate sul rispetto delle normative amministrative, di sicurezza e tutela del lavoro negli esercizi pubblici. In campo la squadra amministrativa della questura, i carabinieri, il nucleo ispettorato del lavoro e i vigili del fuoco, con l’obiettivo di garantire legalità e sicurezza nei luoghi di aggregazione.

Ristorante con dj set abusivo e lavoratori in nero

In uno degli ultimi interventi, gli agenti hanno effettuato un controllo in un noto ristorante della provincia, dove era in corso una serata con musica ad alto volume, consolle e vocalist senza le necessarie autorizzazioni per pubblico spettacolo.

La Questura ha imposto l’immediata cessazione della serata. I successivi accertamenti hanno fatto emergere la presenza di lavoratori in nero, con conseguente sospensione dell’attività. I vigili del fuoco hanno inoltre riscontrato violazioni in materia di prevenzione incendi e sicurezza. Le sanzioni hanno superato i 10mila euro.

Discoteca: uscite bloccate e irregolarità sulla sicurezza

I controlli si sono estesi anche a una discoteca del territorio. Qui sono emerse criticità rilevanti: uscite di sicurezza bloccate, assenza di acqua nella rete idranti, carenze nella gestione delle emergenze e lavoratori irregolari. Il titolare è stato sanzionato per oltre 7mila euro; in corso ulteriori accertamenti sugli addetti alla sicurezza privata.

All’esterno del locale, durante i controlli stradali, è stata ritirata la patente a un cinquantenne sorpreso alla guida in stato di alterazione psicofisica.

Torre Boldone: irregolarità su sicurezza e videosorveglianza

Il 27 febbraio nuovi controlli in un locale di Torre Boldone: su 15 dipendenti, uno è risultato senza contratto. Contestata anche l’installazione di un impianto di videosorveglianza privo di autorizzazioni. Rilevate carenze nelle vie di fuga, nella cartellonistica di emergenza e nella sicurezza di alcune aree, interdette all’uso fino alla messa a norma. Accertate inoltre violazioni amministrative su tabelle alcolemiche, divieto di fumo, somministrazione di alcol ai minori ed esposizione dei prezzi.

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