«E-Brt, due mesi di monitoraggio
e corsia promiscua per il centro»

L’ODG URGENTE. Le richieste avanzate dal centrodestra. Berlanda: «Faremo correttivi, se necessario». Via San Giorgio, nuova carreggiata da martedì 8 settembre.

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Che il tema sia «urgente» è lo stesso assessore alla Mobilità, Marco Berlanda, a riconoscerlo. Il sistema e-Brt e quello della nuova viabilità cittadina ad essa collegata è in continuo assestamento. Da un lato per calibrare le ripercussioni su una circolazione già sotto stress per l’ingente quantità di cantieri sulle strade del centro e dei quartieri, e dall’altro per prevenire quanto potrebbe succedere con la ripartenza delle scuole dal 14 settembre.

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Così se da una parte il Comune prosegue nel lavoro di aggiustamento tramite «correttivi» - l’ultimo dei quali la realizzazione della nuova terza corsia per la viabilità ordinaria di via San Giorgio, di cui nella notte verrà ultimata la segnaletica e che salvo imprevisti, informa Palafrizzoni, sarà percorribile per martedì 8 settembre -, anche la minoranza non molla la presa ma insiste nel pungolo nei confronti dell’amministrazione.

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L’ordine del giorno

In modo «urgente», come l’ordine del giorno depositato giovedì 3 settembre dal consigliere comunale Alessandro Carrara (Lega) - e sottoscritto dai colleghi d’aula Alberto Ribolla (Lega), Andrea Pezzotta e Luca Nosari (Lista Pezzotta) e Cesare di Cintio (Forza Italia) -, con il quale l’opposizione torna a mettere in luce le criticità del traffico. Chiedendo dati, e portando suggerimenti.

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«La valutazione dell’efficacia dell’e-Brt non dovrebbe essere effettuata considerando esclusivamente i tempi di percorrenza e la regolarità del nuovo servizio, ma tenendo conto dell’impatto prodotto sull’intero sistema della mobilità cittadina», è la premessa di Carrara, che cita tra i nodi più appesantiti in particolare «il tratto di via dei Caniana verso il centro cittadino, dove la linea entra all’interno di un sistema viabilistico maggiormente complesso e caratterizzato dalla compresenza di numerosi flussi di traffico».

Le richieste

Da qui le richieste alla Giunta. A monte di tutte, a partire dal riavvio delle scuole, quella di un periodo «di monitoraggio di almeno 60 giorni degli effetti della nuova configurazione viabilistica determinata dalla e-Brt» in città, durante il quale rilevare inoltre aspetti come tempi di percorrenza - tanto dell’e-Brt quanto dei mezzi privati -, volumi di traffico, velocità medie, durata dei fenomeni di congestione.

Il tema inquinamento

Attenzione, secondo l’opposizione, dovrà essere posta sull’inquinamento, valutando laddove possibile le emissioni «prodotte dal traffico veicolare, al fine di verificare che eventuali fenomeni di congestione non incidano significativamente sui benefici ambientali attesi dall’opera». Tutti dati che, si chiede, vengano riferiti «alla competente Commissione consiliare», mettendoli a disposizione dei rappresentanti dei cittadini.

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E infine, qualora dai monitoraggi emergessero criticità, si chiede di studiare le alternative. Carrara ne lancia alcune: «Mantenimento dell’attuale configurazione, accompagnato da ulteriori interventi sulla regolazione semaforica», ma anche l’ipotesi di «consentire l’utilizzo della corsia riservata, nel solo tratto urbano, ad ulteriori categorie compatibili» (come gli altri mezzi del trasporto pubblico locale o le moto) e di introdurre infine nell’area tra via dei Caniana e il centro «forme di circolazione promiscua».

Tutti accorgimenti «che si possono valutare», replica l’assessore Berlanda, da cui arriva una rassicurazione: «Il monitoraggio è sempre in corso e con la riapertura delle scuole non solo continuerà, ma acquisterà ancora più significato», sottolinea l’assessore, che sugli esiti della fase di osservazioni conclude: «A seguito del monitoraggio valuteremo eventuali nuove modifiche o correttivi. Valuteremo anche di illustrare i risultati in Commissione».

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