«Extrasalone», i simboli di Bergamo all’asta per la mensa del Patronato

Oriocenter, nell’esposizione di design anche penne uniche dal valore artistico e solidale. Ciascuna «Penbyme x Bergamo» sarà acquistabile tramite asta online attiva fino al 30 settembre, dal sito www.penbyme.com/collections/bergamo e il ricavato sarà devoluto a sostegno dei progetti del Patronato San Vincenzo di Bergamo.

All’«Extrasalone», nuovo polo del design nei corridoi dell’Oriocenter, prosegue fino al 30 settembre l’esposizione di oggetti sofisticati, curati nell’estetica e di indiscussa qualità, che in questi giorni ha registrato la visita istituzionale degli assessori regionali Lara Magoni (Turismo, Marketing Territoriale e Moda) e Guido Guidesi (Sviluppo economico). Entrambi hanno plaudito l’iniziativa sottolineandone il valore promozionale e la potenzialità economica. Particolarmente apprezzato anche l’aspetto solidale. Grazie alla partnership con L’Eco di Bergamo, infatti, ha preso forma il progetto «Penbyme x Bergamo», una storia tutta bergamasca, con dieci penne uniche realizzate da artisti per l’Extrasalone come portatrici di storia e testimonianza di rinascita. Una penna, un oggetto unico (nel vero senso della parola) che detiene due brevetti (uno per il design e l’altro per il processo produttivo). Ogni penna è ricavata da un tondino di alluminio attraverso lavorazioni manuali e viene finita con la personalizzazione di due superfici. Tale personalizzazione, che è la vera anima del prodotto, fa di ogni penna un oggetto unico. Ogni oggetto è dunque il risultato di una lavorazione manuale e di una personalizzazione.

La collezione di Bergamo è dedicata a dieci elementi distintivi e caratteristici della nostra città. Ecco i temi: Bergamo rappresenta il cuore della Repubblica; Bozzetto: il Signor Rossi? È nato a Bergamo; Alpini un grande dono per la comunità; Piazza Vecchia: ogni anno opera d’arte colorata; Meraviglia Carrara; le Capitali della Cultura la strada è spianata; la stracciatella di Panattoni come marchio di Bergamo; le Mura patrimonio dell’Umanità; Donizetti su il sipario e Atalanta, una stagione indimenticabile, sono le dieci tematiche individuate per le creazioni uniche esposte nel centro commerciale. Le penne celebrano, attraverso i titoli de L’Eco di Bergamo e l’arte dell’illustrazione, luoghi, personaggi, fatti di cronaca, imprese sportive, eventi e molto altro che hanno coinvolto la città negli ultimi dieci anni.

Ciascuna «Penbyme x Bergamo» sarà acquistabile tramite asta online attiva fino al 30 settembre, dal sito www.penbyme.com/collections/bergamo e il ricavato sarà devoluto in beneficenza a sostegno dei progetti del Patronato San Vincenzo di Bergamo, che opera nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile e nell’assistenza ai poveri seguendo gli indirizzi educativi e sociali del fondatore don Bepo Vavassori, in particolare il ricavato dell’asta andrà a sostenere la mensa dei poveri che ogni giorno offre un pasto a 300 persone in difficoltà.

L’Extrasalone è stato visitato martedì dall’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni, che ha evidenziato: «È un’idea geniale esporre pezzi unici realizzati da importanti designer del territorio, senza dimenticare che all’Extrasalone si fa anche beneficenza con dieci penne legate alla storia di Bergamo, grazie alle quali si aiuterà la mensa del Patronato. Questo Extrasalone deve avere un futuro per far conoscere il meglio della Lombardia».

Venerdì a Oriocenter è stata la volta dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, che ha sottolineato come «Extrasalone è l’esempio dell’importanza del coinvolgimento di tutto il territorio, in modo da far conoscere e promuovere le tante eccellenze diffuse in tutta la Lombardia. Si tratta di un percorso che sosteniamo concretamente come Regione Lombardia, con nuovi strumenti che consentono anche ai quartieri fieristici di innovarsi e di pianificare con strategia il futuro con l’obiettivo di creare nuovo indotto incrociando la domanda dei mercati e dei singoli consumatori, ciò con il coinvolgimento e la valorizzazione dei singoli territori».

Grande soddisfazione per il successo dell’Extrasalone è stata espressa dagli ideatori del progetto, Luca Carminati e Marco Corbani. «Abbiamo ideato un percorso alla scoperta di brand che fanno di creatività, capacità produttiva, attenzione alla funzionalità e conoscenza delle esigenze degli utilizzatori la propria idea di design – commentano i soci dell’agenzia Green Hub –. A Oriocenter abbiamo allestito uno spazio espositivo per celebrare il design nella sua accezione più ampia, in cui trovano spazio innovazione, originalità, qualità creativa e democraticità dei prodotti».

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