Femminicidio Sarto, momento di raccoglimento giovedì sera e sabato presidio a Bergamo
L’INIZIATIVA. Giovedì sera alle 18, di fronte alla casa di Valentina Sarto, il Cte di San Colombano ha organizzato un momento di raccoglimento. Sabato 21 marzo, sempre alle 18, in Largo Rezzara il presidio promosso dalla Rete Bergamasca contro la violenza di genere.
Bergamo
Un presidio pubblico per chiedere attenzione e interventi concreti contro la violenza di genere. È quello convocato per sabato 21 marzo alle 18 in largo Rezzara a Bergamo, dopo il femminicidio di Valentina Sarto. L’iniziativa nasce dalla volontà di riportare al centro del dibattito pubblico quanto accaduto, sottolineando come non si tratti di un episodio isolato.
«Non una tragedia privata»
«Il femminicidio non è una tragedia privata né un fatto isolato, ma l’ennesima manifestazione di una violenza strutturale», si legge nel documento diffuso dalla Rete Bergamasca contro la violenza di genere- Non Una di Meno Bergamo. Negli ultimi due anni, a Bergamo e provincia, si sono registrati sei femminicidi, circa uno ogni quattro mesi.
Per questo viene respinta ogni narrazione che riduca i fatti a un «raptus» o a una lite domestica: «Queste letture distorcono la realtà e contribuiscono a perpetuare la cultura della violenza».
Le richieste: più prevenzione e servizi
La Rete denuncia un sistema che favorisce controllo e sopraffazione, evidenziando criticità come la minimizzazione della violenza nei media, la carenza di misure di protezione e l’assenza di un’educazione strutturata sul tema. Tra le richieste avanzate: maggiori investimenti nei centri antiviolenza, formazione obbligatoria sulla violenza di genere, un cambiamento nel racconto mediatico, politiche pubbliche più inclusive. «Il silenzio non è neutralità: è complicità», è l’appello rivolto a cittadini e istituzioni.
Momento di raccoglimento giovedì alle 18
Oltre al presidio di sabato, è prevista anche un’iniziativa promossa dal Cte di San Colombano giovedì 19 marzo alle 18 in via Pescaria, davanti all’abitazione dove viveva Valentina Sarto. Un momento di raccoglimento e presenza per ricordare la vittima e ribadire la necessità di un impegno collettivo contro la violenza di genere.
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