Uccise la moglie a Valtesse, disposto il giudizio immediato
Il femminicidio La Procura: «Valentina Sarto era assoggettata dal coniuge ad abituali vessazioni psicofisiche». Processo in Corte d’Assise a settembre
Il femminicidio La Procura: «Valentina Sarto era assoggettata dal coniuge ad abituali vessazioni psicofisiche». Processo in Corte d’Assise a settembre
IL PRESIDIO. Il ricordo di Valentina Sarto, l’attenzione alle violenze domestiche «ma anche alla mancanza di cura e attenzione verso le donne». Il presidio in Largo Rezzara della Rete bergamasca contro la violenza di genere.
I FUNERALI. La lettera delle amiche: «Eri sempre pronta a sorridere nonostante l’inferno che stavi vivendo». L’abbraccio della sindaca alla mamma.
I FUNERALI. Tanti in questi giorni hanno reso omaggio al feretro di Valentina Sarto, la donna uccisa dal marito, nella loro casa di via Pescaria. Il fratello giunto dalla Germania: «Mai avrei pensato a un simile epilogo».
L’ULTIMO SALUTO. I funerali in Borgo Santa Caterina martedì 24 marzo alle 10. La salma è nella Casa del commiato di via San Bernardino a Bergamo. Il ricordo commosso delle amiche.
L’INTERROGATORIO. Vincenzo Dongellini, interrogato in ospedale, ha riferito che la coltellata al torace è stata accidentale e che è stato colpito a sua volta. Per il gip la versione è «assolutamente inverosimile». Disposta la custodia in carcere.
IN PIAZZA. «Tra 80 e 90 chiamate ricevute dai Centri antiviolenza ogni mese. A febbraio più di 100», ha sottolineato la portavoce.
LE INDAGINI. L’interrogatorio sabato 21 marzo intorno alle 14: l’uomo ha detto che entrambi impugnavano un coltello.
IL FEMMINICIDIO. Lo strazio della famiglia e degli amici intenzionati ad avviare una raccolta fondi per il funerale della 41enne uccisa a coltellate mercoledì scorso. L’ultimo saluto martedì 24 marzo in Borgo Santa Caterina.
L’INIZIATIVA. Il corteo è partito alle 20.30 di venerdì 20 marzo da casa di Valentina Sarto, barbaramente uccisa dal marito mercoledì, per arrivare allo stadio. Tra la folla anche la famiglia della vittima. «Non vogliamo arrenderci».
La mamma di Valentina Sarto: «Mi aveva detto che era violento, ma non voleva venire via»Mamma di Valentina Sarto
Al Baretto vicino allo stadio, il locale dove Valentina Sarto lavorava, non si capacitano della morta della 41enne, uccisa a coltellate dal marito. Fuori dal locale sono affissi due fogli: «Chiuso per lutto. Rispetto, grazie».
LE INDAGINI. I primi esiti dell’autopsia nella mattinata di venerdì 20 marzo: Valentina Sarto colpita da 19 coltellate di cui due letali alla regione cervicale. Il dolore della mamma, la città sotto choc. Il ricordo anche del cantante Roby Facchinetti in un post.
DOPO IL FEMMINICIDIO. Il racconto di chi le voleva bene, Vincenzo Dongellini era depresso e in cura da una psichiatra. Dimesso, non ha risposto al pm. Si attende ora l’esito dell’autopsia in programma venerdì mattina 20 marzo.
DOPO IL FEMMINICIDIO. Il ritrovo a Bergamo, in via Pescaria 26 dove si è consumato il delitto. Sarà una fiaccolata commemorativa e silenziosa in memoria della 41enne. Lo sgomento del Consiglio delle donne di Bergamo.
L’INIZIATIVA. Giovedì sera alle 18, di fronte alla casa di Valentina Sarto, il Cte di San Colombano ha organizzato un momento di raccoglimento. Sabato 21 marzo, sempre alle 18, in Largo Rezzara il presidio promosso dalla Rete Bergamasca contro la violenza di genere.
LE INDAGINI. L’uomo, dopo aver ucciso la moglie mercoledì 18 marzo, si era procurato alcune ferite superficiali ed era piantonato in ospedale dove si è avvalso della facoltà di non rispondere. Giovedì 19 marzo è stato portato in carcere. Il dolore della mamma, un post su Fb.
LA TESTIMONIANZA. Moris Panza: «Picchiata già due volte, le dicevo: vieni a vivere da me».
LA TRAGEDIA. A Valentina Sarto, 41 anni, inferti 6/8 fendenti tra la schiena e il collo in camera da letto. Il marito Vincenzo Dongellini, 49 anni, ha poi tentato di togliersi la vita: è stato piantonato in ospedale fino a giovedì mattina quando è stato dimesso e portato in carcere.