In vacanza in Veneto, coppia muore in moto. La donna viveva a Bergamo

LA TRAGEDIA. Scontro nella notte tra domenica e lunedì 29 giugno a Fossalta di Piave. Barbara Brighenti e Maurizio Re sbalzati a diversi metri dopo il frontale con un’auto. Lui bresciano 66enne, lei risiedeva in via Spino a Bergamo e aveva 59 anni.

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Doveva essere una vacanza insieme, in sella alla due ruote, tra i colli e la riviera veneta. Invece si è trasformata in una doppia tragedia. Barbara Brighenti e Maurizio Re, di 59 anni lei e 66 lui (la prima risiedeva in via Spino a Bergamo e il secondo nel Comune di Nave, in provincia di Brescia), sono morti in un violento schianto avvenuto nella notte tra ieri e l’altro ieri a Fossalta di Piave, in provincia di Venezia. L’impatto tra la loro motocicletta da granturismo e l’auto che proveniva dal senso di marcia opposto è stato talmente devastante da scaraventarli sull’asfalto a diversi metri di distanza, dove sono morti entrambi. Troppo gravi le lesioni riportate nell’impatto.

Maurizio Re era titolare di un’azienda di ombrelloni e tende da sole a Nave. Barbara Brighenti, invece, residente a Bergamo, sembra che da qualche tempo si fosse trasferita nel Bresciano, proprio nei dintorni di Nave

È successo intorno alla mezzanotte e, nonostante l’intervento delle ambulanze e dell’elisoccorso, a nulla sono valsi i tentativi di rianimare la coppia. Non si frequentavano da molto tempo, ma sembra fossero partiti in moto per trascorrere alcuni giorni in Veneto, tra il mare e le colline, forse in cerca di un po’ di refrigerio dalla morsa del caldo. Maurizio Re era titolare di un’azienda di ombrelloni e tende da sole a Nave. Barbara Brighenti, invece, residente a Bergamo, sembra che da qualche tempo si fosse trasferita nel Bresciano, proprio nei dintorni di Nave.

La dinamica dell’incidente in cui entrambi hanno perso la vita è al vaglio dei carabinieri della Compagnia di San Donà di Piave, intervenuti per i rilievi del caso. Al loro arrivo per la coppia di motociclisti non c’era più nulla da fare: vano ogni tentativo dei volontari del 118 di San Donà di Piave e dell’equipaggio dell’eliambulanza decollata da Treviso; nella notte tra domenica e ieri non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 66enne e della 59enne. Feriti lievemente, invece, il conducente dell’auto con cui è avvenuto l’impatto e il passeggero che era a bordo insieme a lui, entrambi ventenni residenti nel Trevigiano.

La dinamica dell’incidente

Il drammatico schianto è avvenuto lungo la strada provinciale 57, al confine tra le province di Venezia e Treviso, nel territorio di Fossalta di Piave. Stando ai danni riportati dai due mezzi – una Honda Africa Twin e una Volkswagen Golf – e alle prime ricostruzioni, sembra che i due motociclisti stessero percorrendo la strada in direzione del capoluogo lagunare quando, per cause ancora da accertare, è avvenuto il violento impatto con la parte frontale destra (sul lato del passeggero) dell’utilitaria, che stava procedendo nel senso di marcia opposto, quindi verso Treviso.

La parte anteriore della moto si è disintegrata nello scontro. Il parabrezza della Golf è finito in frantumi, mentre il bresciano e la bergamasca sono stati catapultati ad alcuni metri di distanza, dopo essere stati sbalzati dalla sella. E lì, sull’asfalto di quella provinciale, sono morti praticamente sul colpo.

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Per il rientro a Nave e a Bergamo e per fissare la data dei funerali bisognerà attendere il nulla osta da parte del magistrato titolare dell’indagine

Sia la moto che l’auto sono state poste sotto sequestro in attesa degli accertamenti del caso. E lo stesso le salme del 66enne e della 59enne. Per il rientro a Nave e a Bergamo e per fissare la data dei funerali bisognerà attendere il nulla osta da parte del magistrato titolare dell’indagine. Per il conducente dell’auto, invece, sono stati richiesti – come da prassi – gli accertamenti per verificare se fosse al volante sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.

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