Linea T1 Bergamo-Albino, navette sostitutive per i lavori: aumentano i tempi di percorrenza - Foto e video

MOBILITÀ. Traffico e tempi più lenti, i pendolari dovranno riorganizzare i loro viaggi. Fino a fine febbraio.

Bergamo

Il ritorno a scuola e al lavoro per i pendolari Teb inizia armandosi di una buona dose di pazienza. Centinaia di utenti del tram Bergamo-Albino mercoledì 7 gennaio hanno dovuto riprogrammare il loro viaggio fra autobus ordinari e navette sostitutive per via della soppressione delle tre fermate Bergamo FS, Borgo Palazzo e San Fermo.

Aumentano i tempi, il traffico la causa

Un servizio straordinario e ben organizzato quello messo a punto da Teb - in collaborazione con Atb e Arriva - necessario per garantire gli spostamenti durante i lavori di collegamento della linea T1 con la futura T2 per Villa d’Almé (partiti proprio con il 7 gennaio), anche se con qualche strascico. I passeggeri ne hanno risentito per l’aumento dei tempi di viaggio, con almeno 20 minuti in più. Tanto, in media, hanno impiegato durante l’ora di punta le navette sostitutive messe a disposizione per portare i passeggeri dalla stazione delle autolinee (dal lato di via Bono) a ChorusLife - e viceversa -, da dove poi prosegue normalmente il percorso del tram per la val Seriana. Un rallentamento dovuto, come si poteva immaginare, al traffico, concentrato soprattutto in Borgo Palazzo tra via Mai e via Ghislandi. Ma disagi per gli stessi motivi si sono verificati anche per chi ha viaggiato da Albino a Bergamo con i mezzi del trasporto pubblico extraurbano operato da Arriva, o con le navette programmate da Ranica a Bergamo.

Dovranno pazientare fino al 21 febbraio, quando, secondo cronoprogramma, dovrebbero terminare i lavori allo snodo di Bianzana

Diversi studenti e lavoratori sono apparsi disorientati nel tentativo di capire l’organizzazione del sistema alternativo attraverso i cartelli - numerosi e ben visibili - posti in corrispondenza delle fermate temporanee. Il personale di Teb ha presidiato entrambi i fronti - quelli appunto di via Bono fronte stazione delle autolinee e di ChorusLife - per fornire indicazioni ai pendolari. Dovranno pazientare fino al 21 febbraio, quando, secondo cronoprogramma, dovrebbero terminare i lavori allo snodo di Bianzana.

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