«Nuova Gamec, a breve conferme sui fondi Pnrr. T2, trattative a buon punto con la Regione»

LE OPERE. L’assessore Valesini sui 6 milioni a rischio per la Galleria d’arte moderna: «Rassicurazioni dal ministero». Berlanda: «I 2,5 milioni per l’esercizio del tram? Stiamo negoziando». Ex casello di via Negrisoli, ipotesi sede del Tpl.

La conferma dei fondi Pnrr per la Gamec che dovrebbe arrivare «in un arco temporale breve», in tutto 6 milioni di euro sugli oltre 18 necessari per la nuova sede del museo, a rischio per i ritardi nei lavori. E ancora, i fondi di Regione Lombardia, un contributo annuo di 2,5 milioni, che consentiranno alla Teb 2 di prendere servizio dalla prossima estate, un negoziato tra Palafrizzoni e Pirellone che sarebbe «a buon punto». La Giunta fa il punto sulle opere finanziate e avviate grazie al Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza a cui il Comune di Bergamo ha dato corpo con 60 interventi, materiali e «immateriali», per un valore complessivo 416 milioni di euro di cui 258 milioni direttamente dall’Unione europea, di cui il 77% è già stato introitato dalle casse comunali. Di cosa è stato fatto e cosa si farà per portare a compimento l’ambizioso piano (la deadline fissata dall’Europa è il prossimo luglio) si è parlato in un’informativa in Commissione congiunta (la 2a e la 4a). Una seduta richiesta dall’opposizione in Consiglio comunale che ieri sera però, dopo la relazione degli assessori, non ha proferito parola.

Il punto dei cantieri

A fare una panoramica l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota, dagli interventi nelle scuole e asili nido che valgono 28 milioni di euro, per la rigenerazione urbana (da una parte del centro piacentiniano a Campagnola, complessivamente 5,4 milioni), per l’ecologia, in primis con la nuova piattaforma ecologica (gli investimenti sono pari a 5,9 milioni). «Dei 416 milioni di euro, 258 sono Pnrr, a cui si aggiungono altri contributi statali per 33 milioni e fondi del Comune per 31 milioni – spiega Rota -. Dobbiamo ricordare il fondo per le opere differibili per 36 milioni di euro che lo Stato ha messo a disposizione in fase di progettazione per la lievitazione dei costi. Ad oggi, dei 258milioni di euro previsti da Pnrr, il Comune ne ha incassati circa 200milioni di euro, il 77%».

Tra le voci che scorrono nelle slides (una presentazione di 55 pagine) le grandi opere. Come il progetto per la nuova sede Gamec che, in virtù dell’efficientamento energetico previsto, riceverà un incentivo statale «Conto termico 3.0 per almeno 2 milioni di euro» annuncia l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini. Che dà un aggiornamento sul fondo Pnrr da 6 milioni di euro messo a rischio dai ritardi nei lavori, fermi dallo scorso dicembre e in fase di assegnazione ad una nuova impresa: «Visto la conseguenza dei fatti generati dalla situazione finanziaria dell’impresa Manelli che porta a non rispettare i tempi, abbiamo tempestivamente preso contatti, prima ancora di coinvolgere il Collegio consultivo per la rescissione del contratto, con il ministero degli Interni che ha ben capito la situazione del Comune di Bergamo, molto simile ad altre amministrazioni. Nella rete è girato, la scorsa settimana, il video della risposta del ministro Salvini ad un’interpellanza sulla vicenda Manelli, dove ha dimostrato piena consapevolezza rispetto alle conseguenze che la crisi sta producendo su diversi cantieri a livello nazionale, una risposta che va nel verso delle rassicurazioni che abbiamo ricevuto del ministero. Ci attendiamo in un arco temporale breve delle conferme definitive da questo punto di vista».

I lavori alla T2

Buone nuove sulla messa in esercizio della Teb 2 (finanziata dal Pnrr con oltre 100milioni di euro) dall’assessore alla Mobilità Marco Berlanda: «Per garantire equilibrio al servizio sarà necessario aggiungere 2,5milioni di euro ai costi attuali. Stiamo negoziando e siamo a buon punto con Regione per ottenere questi fondi. Nonostante la Teb liberi risorse dalle linee su gomma che saranno abolite, presenta costi più elevati per l’esercizio, li stiamo cercando di coprire ottenendo se non due milioni e mezzo, poco meno, anno per anno».

Ristrutturata lungo il sedime la vecchia stazione «Negrisoli» che, accenna Valesini, «stiamo valutando di conferire all’Agenzia del Tpl per la sua nuova sede. Ci sembra interessante trattandosi di un casello ferroviario legato alla Teb». E poi le opere «immateriali», in tutto 3,4 milioni di euro. Vale 1,3 milioni, spiega l’assessore all’Innovazione Giacomo Angeloni, «il progetto sulla cyber security, una spesa nuova perché i Comuni non avevano un sistema di sicurezza informatica. Abbiamo creato un ombrello a protezione dagli hacker: 4-5 anni fa, con gli attacchi frequenti che subiamo, non avremmo retto».

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