
Cronaca / Bergamo Città
Venerdì 29 Agosto 2025
Nuovo palazzetto, gli scavi ad ottobre. L’obiettivo: pronto per l’autunno 2026
L’OPERA. L’appalto in capo alla società Chorus Life. L’area consegnata all’impresa a luglio. «Conclusa la mappatura dei sottoservizi con i georadar».
Non ci sono ancora reti di cantiere o gru in fase di allestimento in via Pizzo della Presolana, dove sorgerà il futuro Palazzetto dello sport. Ma i radar che mappano i cosiddetti «sottoservizi» (dai tubi del gas ai cavi dell’elettricità) hanno già lavorato sul piazzale dove un tempo c’era il Palacreberg e dove, per ottobre 2026 (questo l’obiettivo), sorgerà il nuovo Palazzetto. Gli interventi relativi alla «cantierizzazione» hanno preso il via lo scorso luglio, una serie di operazioni propedeutiche agli scavi in programma ad ottobre. Ma ci sarà da correre: per realizzare l’opera pubblica, il progetto prevede «450 giorni naturali e consecutivi». Tradotto, 15 mesi.
Il cronoprogramma
Questo il cronoprogramma che dovrà rispettare la Gvg Spa di Roma, impresa che, lo scorso giugno, si è aggiudicata la gara europea da oltre 12 milioni di euro (e che in città ha in attivo anche il cantiere per la nuova scuola «Gabriele Rosa»). Stazione appaltante (che si è occupata anche della progettazione della gara) è la società Chorus Life, come previsto dall’accordo di programma sottoscritto anche con il Comune di Bergamo, che ha definito il perimetro dell’operazione sullo smart district voluto dalla famiglia Bosatelli, inaugurato lo scorso novembre tra via Serassi e Bianzana. Dentro quell’operazione è maturato il progetto per il nuovo Palazzetto dello sport, che andrà a sostituire lo storico impianto di piazzale Oberdan (in fase di trasformazione, futura sede Gamec).
L’opera è in parte finanziata da Chorus Life (per il 56%) e dal Comune di Bergamo per la parte restante. La stazione appaltante, interpellata sull’avvio del cantiere, fa sapere che «l’area è stata consegnata alla fine di luglio dal Comune di Bergamo alla stazione appaltante Chorus Life, che a sua volta l’ha consegnata all’impresa. Sempre nel mese di luglio è iniziata la cantierizzazione. In quest’ultima settimana di agosto è stata attivata e ultimata l’attività di geolocalizzazione con georadar di tutti i sottoservizi, per consentire di procedere con lo scavo relativo alle fondazioni. Ora questo rilievo georadar sarà condiviso con tutti gli enti, una volta avuta l’approvazione si procederà allo scavo e quindi alla posa delle prime fondazioni. Il progetto costruttivo è già partito, la prima attività sarà quella dello scavo, che presumibilmente avverrà ad ottobre. È in corso di individuazione l’impresa che se ne occuperà. A seguire si procederà con le fondazioni e poi, in base allo sviluppo del progetto, si procederà con la costruzione dell’edificio».
Accoglierà fino a 3mila spettatori
Il futuro Palazzetto dello sport (progetto firmato dallo studio A3Architetti) potrà ospitare eventi sportivi e culturali con 2.500 spettatori (con ampliamento fino a 3mila), dove si potranno disputare competizioni di pallavolo femminile fino alla serie A1 e di pallacanestro maschile fino alla serie B. L’edificio avrà una forma quasi quadrata (50x60 metri), alto circa 17 metri, con spazi interni pensati, questa la promessa dei progettisti, a garantire efficienza e comfort. Al piano terra ci sarà la hall d’ingresso, la biglietteria, gli uffici, bar e servizi igienici. A questo livello anche le tribune parterre, gli spogliatoi e una sala stampa con mix zone per le interviste. Il primo anello sarà accessibile tramite due rampe di scale, che porteranno alle due tribune principali, su 12 gradoni. A servizio della struttura sono previsti anche 290 parcheggi e la riqualificazione e l’allargamento di via Castel Regina, per migliorare l’accessibilità all’area.
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