Referendum, al voto quasi in 100mila: la macchina organizzativa è in moto
IL 22 E 23 MARZO. Si voterà domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15 in 111 seggi. Sono 858 i neodiciottenni alle urne per la prima volta. A Loreto si cambia una sede.
Chissà se domenica 22 e lunedì 23 marzo, in occasione del referendum costituzionale, qualche ultracentenario (in città ce ne sono 70) incrocerà ai seggi qualche neodiciottenne (in tutto 858) che per la prima volta andrà a votare. La data si avvicina e il Comune già da un mese ha acceso i motori della macchina elettorale mettendo in campo una squadra di 120 persone, per consentire ai 97.437 potenziali elettori di esprimersi sulla riforma della giustizia con la revisione della Carta costituzionale. Si voterà dunque domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Tra le novità di questo referendum, per la nostra città, lo spostamento di un seggio a Loreto dove 3.799 residenti non voteranno più nella sede centrale del liceo «Falcone» di via Dunant, ma nella succursale di viale Curie.
La macchina organizzativa
La macchina organizzativa è dunque al lavoro. Oggi si chiudono i termini, per chi è già iscritto all’albo degli scrutatori, per comunicare la propria disponibilità, inviando l’apposito modulo telematico sul sito del Comune (www.comune.bergamo.it). La Corte di Appello ha invece già nominato 103 presidenti di seggio ordinario a cui si aggiungono gli 8 presidenti di seggio speciale, in tutto quindi 111. La Commissione elettorale comunale è invece convocata in seduta pubblica il prossimo giovedì alle 17,30 e provvederà alla nomina di 333 scrutatori, di cui 317 per i seggi ordinari e 16 per i seggi speciali. Chi non è iscritto all’albo degli scrutatori, potrà presentarsi sabato 21 marzo dalle 16 nel salone dell’Anagrafe in piazza Matteotti per sostituire gli eventuali assenti. Tra le scadenze c’è quella del 19 marzo, entro la quale i comitati referendari possono designare i rappresentanti di lista (sul sito del Comune o in modalità cartacea).
Gli elettori in città
I potenziali elettori nel Comune di Bergamo sono in tutto 97.437, di cui di cui 8.759 dall’estero. Come detto, i nuovi elettori sono 858, di cui due compiranno 18 anni il 22 marzo, il giorno prima del referendum. Sono 70 gli ultracentenari: i più anziani due cittadini classe 1920. Per votare è necessario presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale valida. Per rispondere alle richieste dell’ultimo minuto l’ufficio centrale dell’Anagrafe di piazza Matteotti seguirà i seguenti orari straordinari: venerdì 20 e sabato 21 marzo dalle 9 alle 18, domenica 22 dalle 7 alle 23 e lunedì 23 dalle 7 alle 15. Saranno aperte anche le sedi decentrate di Colognola, Loreto e Redona, domenica dalle 9 alle 13. Anche quest’anno viene confermato il servizio di trasporto ai seggi per le persone con difficoltà motorie (su prenotazione, telefonando allo 035.399228 da lunedì a sabato dalle 8 alle 19).
Per l’Ufficio Anagrafe ed elettorale è superlavoro, spiega l’assessore Giacomo Angeloni: «Il Comune fa di tutto per semplificare la vita ai cittadini che vogliono recarsi alle urne, ringrazio gli uffici per quello che fanno e dovranno fare». Tra le operazioni in corso, la distribuzione porta a porta delle tessere elettorali per i nuovi residenti e per i neodiciottenni. Saranno portati a casa anche i talloncini da applicare sulla propria scheda elettorale in caso di cambi di residenza o di seggio.
Il seggio di Loreto
Tra questi alcuni residenti a Loreto, con una variazione del seggio di via Dunant 1 che riguarda le sezioni numero 32, 33, 35 e 36. Spiega la ratio l’assessore Angeloni: «Il seggio si sposta dalla sede principale del liceo linguistico “Falcone” alla succursale di viale Curie, una scelta fatta per ridurre l’impatto ormai frequente, perché spesso i cittadini sono chiamati a votare, sull’attività didattica. Dal momento che non è stato possibile trovare un edificio non scolastico adatto per un seggio elettorale, la scelta è ricaduta sulla succursale, liberando quella principale che è sede d’esame. Anche in questo caso, è in corso la distribuzione a tappeto del talloncino da applicare sulla tessera elettorale a tutti i cittadini coinvolti». È invece posticipato alle prossime elezioni il trasloco di seggio in Città Alta: «Per questo referendum si continuerà a votare al museo Caffi – spiega Angeloni – perché lo spostamento al Palazzo Bianconi in via Arena, previsto nella primavera 2026, è stato posticipato al prossimo appuntamento elettorale per ragioni logistiche e di opportunità».
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