(Foto di Bedolis)
IL VOTO. Domenica (dalle 7 alle 23) e lunedì (dalle 7 alle 15) si voterà in 983 sezioni. In città 97.349 elettori, tra cui 858 neodiciottenni. Palafrizzoni ha rilasciato 3.375 nuove tessere, in campo 111 presidenti e 340 scrutatori.
Appuntamento alle urne per oltre 846mila bergamaschi - di cui quasi 100mila nel capoluogo di provincia - che tra domenica (dalle 7 alla 23) e lunedì (dalle 7 alle 15) saranno chiamati ad esprimersi sul referendum sulla giustizia. Il conto alla rovescia sta per terminare e la macchina elettorale è pronta. In Provincia, stando ai dati diffusi dalla Prefettura, si voterà nelle 983 sezioni disseminate in 378 plessi, su tutto il territorio orobico.
A Bergamo gli aventi diritti al voto sono 97.349 cittadini, tra cui una settantina di ultracentenari e 858 neodiciottenni. I più giovani elettori del capoluogo diventeranno maggiorenni proprio domani e avranno la possibilità di festeggiare il compleanno recandosi alle urne per la prima volta nella loro vita. Saranno invece 8.871 i cittadini iscritti alle liste elettorali del Comune di Bergamo che voteranno dall’estero, esercitando questo diritto per corrispondenza.
In città saranno operativi 103 seggi ordinari, oltre ad 8 seggi speciali. Delle 26 sedi di seggio elettorale disseminate in tutto il capoluogo più della metà - 16 - è non scolastica, confermando l’impegno del Comune per far sì. dove possibile, che le operazioni di voto non impattino sulle attività didattiche. A garantire il corretto e regolare svolgimento di tutte le procedure una «task force» composta da 111 presidenti di seggio, 103 segretari e 340 scrutatori. Proprio per quanto riguarda gli scrutatori, domani alle 16 ci sarà lo possibilità di presentarsi presso lo sportello polifunzionale «Bergamo Facile» a Palazzo Uffici in piazza Matteotti, per eventuali sostituzioni in base alle necessità emerse in fase d’insediamento dei seggi.
In totale sono circa 120 le unità del personale di Palazzo Frizzoni impegnate a vario titolo per tutte le attività e gli adempimenti, a cui va sommato il personale della polizia locale. A loro ha voluto rivolgere un «grande ringraziamento» l’assessore comunale a Servizi demografici ed elettorale, Giacomo Angeloni: «Come sempre l’impegno per le elezioni è notevole, ringrazio tutta la struttura in campo con serietà e professionalità. L’obiettivo è garantire ai cittadini la possibilità di votare in serenità, senza difficoltà, semplificando la vita agli elettori. Proprio per questo nella giornata di domenica 22 saranno aperte tre sedi decentrate del Comune, a Loreto, Celadina, Redona, operative dalle 9 alle 13 per il rilascio dei duplicati e/o l’aggiornamento delle tessere elettorali».
Oltre a queste aperture decentrate nei quartieri, anche quella dello sportello di Palazzo Uffici, aperto ieri (8,30-12,30 e 14,30-18), oggi (8,30-12,30 e 14,30-18,30) e poi nei giorni e negli orari del referendum, domani (7-23) e lunedì (7-15).
Solo nella giornata di sabato, fanno sapere dal Comune, sono state rilasciate 42 carte d’identità. La macchina comunale è in moto da tempo. I duplicati di tessere elettorali emessi dal gennaio con la pubblicazione in Gazzetta del decreto di indizione del referendum fino ad oggi sono stati 1.475, di cui ben 921 nel corso delle ultime due settimane. In totale, in vista di questa consultazione referendaria, sono state 3.375 le tessere elettorali emesse per neoresidenti e neoelettori, come chi ha raggiunto la maggiore età o chi, invece, ha acquisito la cittadinanza. I tagliandi adesivi di aggiornamento sono stati oltre 5mila, di questi 1.566 sono stati emessi a seguito di cambio di residenza e 3.456 per cambio di seggio a Loreto .
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