(Foto di Bedolis)
VIABILITÀ. Con il ritorno in classe di 147mila studenti, mezzi pubblici e viabilità affrontano il primo test. Corse piene sull’e-Brt, nessuna criticità.
Lettura 1 min.Bergamo
Con la prima campanella per circa 147mila studenti bergamaschi torna anche il traffico dell’anno scolastico. La ripresa delle lezioni rappresenta un primo banco di prova per la viabilità e il trasporto pubblico. Atb e Teb hanno introdotto l’orario invernale, potenziando frequenze e corse nelle fasce di punta su autobus, tram, funicolari ed e-Brt. Sulla giornata pesa però lo sciopero dei lavoratori di Arriva Italia, con possibili disagi tra le 8.30 e le 12.30 anche sulle linee Atb 7 e 9.
Per l’e-Brt sono ancora giorni di rodaggio e l’inizio della scuola rappresenta il primo vero test. Piene le corse a partire dalle 7 del mattino, con un centinaio di persone su ogni mezzo tra studenti e lavoratori. I bus si riempiono già a Lallio, Dalmine e Osio e arrivano al Villaggio degli Sposi carichi di passeggeri.
Alcuni mezzi hanno accumulato lievi ritardi, dovuti alle invasioni di corsia da parte delle auto e alle operazioni di salita e discesa dei passeggeri, rallentate anche dalle numerose richieste di informazioni. Una convivenza con le automobili ancora da affinare, mentre i viaggiatori devono familiarizzare con percorsi e tempi di percorrenza. Nel complesso, però, emerge la soddisfazione dei numerosi studenti che hanno scelto la nuova linea per raggiungere la scuola.
In centro e nelle zone interessate dai cantieri, tra le 7 e le 8 di lunedì 14 settembre, la viabilità ha retto. Numerosi autobus sono transitati in via Bonomelli, utilizzando le corsie riservate alle auto. Code si sono formate alle rotatorie di via Autostrada e di via San Giovanni Bosco e in via Carnovali, provenendo da via Spino, ma senza particolari criticità.
Si segnala coda in via Gavazzeni verso la Malpesata: è questo il nodo più critico insieme a via Autostrada
Code in via Autostrada, fino al piazzale del mercato, e in via Carnovali verso la Malpensata. Più libera via Paleocapa e, a sorpresa, anche via San Giorgio. Si segnala coda in via Gavazzeni verso la Malpesata: è questo il nodo più critico insieme a via Autostrada.
Campanella e primi ingorghi in Valle Brembana: il rientro sui banchi risveglia l’incubo del traffico - che non se ne è mai andato del tutto neanche nei mesi estivi - lungo la direttrice verso il capoluogo. A soffrire maggiormente è stata la fascia oraria delle 7, quando la concentrazione di autobus e auto dirette a Bergamo ha saturato la carreggiata tra i ponti di Sedrina e Almè. Un picco precoce legato al trasporto scolastico che si è poi progressivamente allentato nel corso della mattinata, registrando qualche rallentamento moderato intorno alle 8.20.
La circolazione, per quanto congestionata, non ha fatto registrare criticità rilevanti, complice la decisione degli istituti di scaglionare gli orari d’accesso per i ragazzi e le ragazze di prima
Il traffico in viale Merisio a Treviglio non lascia spazio a dubbi: la prima campanella dell’anno è suonata alle secondarie di secondo grado Oberdan e Cantoni. Auto e autobus avanzano a passo d’uomo davanti ai due plessi che, da soli, movimentano ogni mattina una comunità di 2.300 studenti. Quadro analogo davanti all’altro grande polo superiore cittadino, in via Caravaggio, segnato dal debutto della dirigente Anna Maria Bove al timone dell’Archimede. Subentra a Maria Chiara Pardi, passata a sua volta alla guida dell’istituto Weil. La circolazione, per quanto congestionata, non ha fatto registrare criticità rilevanti, complice la decisione degli istituti di scaglionare gli orari d’accesso per i ragazzi e le ragazze di prima.
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