Teb, ecco il nuovo tram. Ma per la T2 partenza a rischio slittamento
MOBILITÀ . Dalla Repubblica Ceca è arrivato il primo Skoda, al via i test in deposito. Sulla linea lavori ultimati all’80%. Scarfone: «Incognita sui tempi del ministero per il via libera».
Ha viaggiato su trasporto eccezionale per oltre 800 chilometri, a bordo di una bisarca lunga 43 metri, attraversando l’Europa dalla Repubblica Ceca fino alla Bergamasca, dove avrà un ruolo chiave nel sistema della mobilità sostenibile del territorio orobico, a beneficio di un quadrante con circa 240mila abitanti.
Il primo viaggio
Partito lunedì 9 marzo dagli stabilimenti Škoda Group di Pilsen, il primo dei dieci nuovi tram destinati alla futura linea tranviaria T2 della Valle Brembana (ora in fase di costruzione tra Bergamo e Villa d’Almè lungo il sedime dell’ex ferrovia della Val Brembana) ha raggiunto il deposito della Teb di Ranica prima dell’alba di venerdì 13, come da programma. Ad accoglierlo c’erano anche l’amministratore delegato delle Tramvie elettriche bergamasche, Gianni Scarfone, e il direttore d’esercizio Marina Colombi, che hanno rivissuto le emozioni del 2008, quando arrivò il primo tram della linea T1 della Valle Seriana. «Quella di oggi (13 marzo, ndr) è una bella soddisfazione, ma al tempo stesso anche uno stimolo a proseguire e a completare entro il 30 giugno, come da crono programma, i lavori della T2, che ora sono all’80% - spiega l’ad Scarfone -. Ci attendono 100 giorni decisivi per ultimare l’opera e tutti i sottosistemi, dal completamento delle fermate e della posa dei binari fino alla realizzazione dei pali dell’energia per la trazione elettrica e il filo che si svilupperà lungo il tracciato di oltre 10 km. C’è grande entusiamo, la T2 integrerà la nostra offerta e concorrerà, insieme agli altri progetti promossi sul territorio dal treno per Orio al raddoppio ferroviario fino alla nuova stazione, a rendere sempre più competitivo il sistema bergamasco della mobilità sostenibile, con infrastrutture in grado di confrontarsi con altre realtà».
L’ipotesi slittamento
L’obiettivo è dare il via al servizio per settembre, con l’inizio del prossimo anno scolastico, ma tutto dipenderà dal rilascio delle autorizzazioni per il trasporto delle persone: «Nei prossimi mesi verranno effettuate prove in deposito e di notte lungo la linea, poi si passerà alla fase di pre-esercizio col controllo di Ansfisa, l’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, che con una serie di scrupolosi test valuterà i criteri di sicurezza della nuova linea per rilasciare l’autorizzazione all’esercizio - prosegue Scarfone -. L’avvio del servizio al pubblico dovrà necessariamente fare i conti con i tempi del ministero. E da questo punto di vista noi non siamo in grado di formulare una previsione certa sulle tempistiche di Ansfisa, anche perché col 30 giugno si completeranno anche altre grandi opere in giro per l’Italia. Ci stiamo confrontando su diversi scenari, quello ottimale è di iniziare a settembre, ma si potrebbe slittare anche a ottobre o comunque entro la fine del 2026».
Flotta di 24 tram
Nel frattempo, con la collaborazione tra personale Skoda e Teb, partiranno prossimamente i test sui nuovi tram, lunghi 33 metri, con capacità massima di 281 passeggeri. Su ogni mezzo Skoda ForCity Classic sono previsti 66 posti a sedere, di cui 64 fissi e 2 pieghevoli (ribaltabili) in corrispondenza degli spazi riservati alle sedie a rotelle. «I 10 nuovi veicoli elettrici, innovativi e all’avanguardia, si integrano ai 14 AnsaldoBreda Sirio già in servizio sulla linea T1 Bergamo-Albino, formando una flotta complessiva di 24 tram che potranno viaggiare su entrambe le linee - prosegue Colombi -. Questi Skoda sono veicoli più capienti, prevediamo di utilizzarli soprattutto nelle ore di punta degli studenti. I nuovi mezzi sono inoltre dotati di telecamere e tecnologie di ultima generazione, tra cui un avanzato sistema anticollisione in grado di monitorare costantemente lo spazio antistante il tram e contribuire alla prevenzione degli incidenti. Il prossimo tram è atteso per fine aprile, gli altri 8 tra maggio e giugno nel nuovo deposito di Petosino». Intanto Teb si sta muovendo anche sul fronte delle assunzioni: «Siamo in fase di selezione, sono stati già assunti 6 nuovi conducenti, ne prevediamo 20, oltre a tecnici e altre figure professionali - conclude Colombi -. L’arrivo dei nuovi tram e il via alla T2 stanno generando grande entusiamo anche tra i nostri dipendenti, che verranno formati nel corso dell’estate».
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