(Foto di Bedolis)
NUOVO CASO. Tentata spaccata nella notte tra giovedì e venerdì 3 luglio all’Ottica Isnenghi, storica insegna di via Tasso 62 a Bergamo. I ladri hanno provato a forzare vetrina e porta, ma il vetro antisfondamento ha resistito. Sul posto la Polizia e la Scientifica.
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Ennesimo tentativo di spaccata all’Ottica Isnenghi, in via Tasso numero 62 a Bergamo: nella notte tra giovedì e venerdì 3 luglio ignoti hanno tentato di scassinare la vetrina: «Il vetro è antisfondamento e fortunatamente ha resistito - racconta Mirko Insnenghi, commerciante storico del centro di Bergamo e anima del commercio di via Tasso -. Hanno tentato di forzare la porta ma non sono riusciti neanche lì ma devono essersi feriti perché c’è del sangue sul vetro».
Il titolare del negozio, una delle insegne più storiche della via, parla al plurale ma saranno le telecamere della zona che potranno aiutare a chiarire la dinamica: «Io ho un allarme ma funziona sono in caso di intrusione e in questo caso non si è azionato». Isnenghi ha contattato la Polizia nella mattinata di venerdì: sul posto anche la Scientifica per analizzare le gocce di sangue presenti sulla porta della vetrina.
«Sono preoccupato - commenta -, ma soprattutto sono rassegnato. Per anni è stato lanciato un allarme: la città non è sicura e si è spenta lentamente negli anni. Questi sono i risultati: sempre a dire che non c’erano problemi? I problemi c’erano, e la città senza vita in vie come la nostra portano a queste situazioni».
Pochi giorni fa un’altra spaccata si è verificata a pochi metri, ai danni del bar Marly, in Contrada Tre Passi, sempre nella zona del centro di Bergamo. Tra mercoledì 24 e giovedì 25 giugno due locali di Bergamo erano finiti nel mirino di ignoti, che avrebbero tentato di introdursi all’interno senza però riuscire a portare a termine il furto. Al Bar Marly, in via Contrada Tre Passi, è stata danneggiata la porta di ingresso. Dalle telecamere si è potuto ricostruire il fatto: due i tentativi da parte di un malvivente di introdursi nel locale. Ha cercato prima all’una e mezza di entrare usando un piede di porco; l’uomo è ritornato alle 2 e con calci e pugni ha continuato a infierire sull’ingresso ma senza alcun esito. «L’allarme non è scattato, perché ho i sensori antiintrusione - ha raccontato il titolare -. Dalle telecamere abbiamo però ricostruito il tentativo di intrusione. Pare che il malvivente avrebbe provato a forzare anche altri ingressi di locali di via Tasso. Siamo molto preoccupati e c’è grande paura tra i negozianti».
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