Controlli nei locali del centro di Bergamo: irregolarità in via Sant’Orsola, sanzioni per migliaia di euro
LE VERIFICHE. Due gli esercizi commerciali sotto la lente, riscontrate diverse irregolarità anche legate all’igiene e alla conservazione degli alimenti. I controlli proseguiranno.
Lettura 1 min.Bergamo
Controlli straordinari della Polizia di Stato nei pubblici esercizi del centro cittadino. Nella serata di venerdì 15 maggio, nell’ambito di un piano di verifiche disposto dal Questore della Provincia di Bergamo, sono stati effettuati accertamenti amministrativi in alcuni locali, con particolare attenzione alla zona di via Sant’Orsola.
L’attività, coordinata dal personale della Divisione Amministrativa della Questura, è stata condotta insieme al Nas dei Carabinieri, alla polizia locale e alla Guardia di Finanza. Durante i controlli sono stati verificati anche gli avventori presenti nei locali.
Il primo locale: problemi igienico sanitario e amministrativo
In uno degli esercizi controllati sono emerse diverse criticità. Tra queste, la mancata esposizione delle tabelle alcolemiche e l’assenza del precursore per la rilevazione del tasso alcolemico. È stata inoltre riscontrata la presenza di un lavoratore senza regolare inquadramento contrattuale: la circostanza è stata segnalata all’Ispettorato del Lavoro per i provvedimenti di competenza.
Sono state accertate anche irregolarità fiscali, con la mancata comunicazione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate relativamente alla giornata del 2 maggio 2026. Sul fronte igienico-sanitario, è stata rilevata l’assenza di tracciabilità per alcuni alimenti, poi distrutti e smaltiti. Il personale del Nas ha contestato violazioni della normativa Haccp e delle procedure previste dal relativo manuale, elevando le sanzioni amministrative previste. Restano in corso ulteriori verifiche sulla documentazione relativa alla formazione «alimentarista» dei dipendenti e del preposto.
Tra le irregolarità emerse anche l’occupazione abusiva di suolo pubblico, dovuta alla presenza di sgabelli collocati all’esterno del locale senza la necessaria autorizzazione. Sono inoltre in corso approfondimenti sull’impatto acustico all’interno dell’esercizio.
Nel secondo locale mancava il piano di evacuazione
Un secondo controllo ha riguardato un altro locale della stessa via. In questo caso è stata rilevata l’assenza della cartellonistica sul divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori. All’ingresso del locale era inoltre presente un uomo incaricato di regolare i flussi di entrata e uscita degli avventori: sono in corso accertamenti per verificare la regolarità dei titoli previsti dalla normativa di settore e l’eventuale iscrizione negli appositi registri prefettizi. Sempre nel secondo esercizio è stata riscontrata l’assenza di un piano di evacuazione. Per questo aspetto sono stati interessati gli organi competenti, chiamati ora alle valutazioni del caso.
Sanzioni per migliaia di euro
Le sanzioni amministrative per le irregolarità rilevate nei due esercizi ammontano complessivamente a diverse migliaia di euro, ancora in fase di quantificazione.
Avanti con i controlli
I controlli amministrativi e di sicurezza nei pubblici esercizi del territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire il rispetto della normativa vigente, la tutela della salute pubblica e la sicurezza dei cittadini.
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