Trasporti, l’anno inizia in salita: il 12 gennaio sciopero di Trenord

MOBILITÀ. In tutto il mese dodici giornate di agitazioni su scala locale o nazionale. Il 13 si fermeranno i taxi.

Sarà un gennaio all’insegna degli scioperi dei trasporti, dai treni fino agli aerei. Archiviate le festività natalizie, nel primo mese del 2026 sono in calendario dodici giorni di proteste, alcune a livello locale, altre invece di carattere nazionale.

In Bergamasca

Previste ripercussioni anche nella Bergamasca, in particolare per quanto riguarda l’agitazione promossa da Osr Orsa Ferrovie che, lunedì 12 gennaio, colpirà l’intera rete ferroviaria della Lombardia, con lo sciopero di 23 ore nella società Trenord, dalle 3 del mattino alle 2 del giorno seguente.

Sabato 10 gennaio si fermeranno per 8 ore, a livello nazionale, i dipendenti di Rfi (Rete ferroviaria italiana) che lavorano negli impianti di manutenzione delle infrastrutture. Martedì 13 gennaio stop per 24 ore dei taxi per una protesta nazionale proclamata da una ventina di sigle sindacali. Trasporto merci fermo tra mercoledì 14 e giovedì 15 per una giornata che coinvolgerà il personale della società Dinazzano Po e della Captrain Italia. Giovedì 15, invece, braccia incrociate per 24 ore per il personale delle società del gruppo Atm di Milano.

Sempre tra gli scioperi destinati ad avere un possibile impatto anche sulla Bergamasca sabato 31 gennaio si fermerà il trasporto aereo con lo stop di 4 ore dei controllori di volo dell’Enav di Verona Airport, per un protesta con valenza interregionale.

Il calendario completo degli scioperi previsti a gennaio, in programma in tutta Italia dall’Abruzzo fino alla Sardegna passando per l’Alto-Adige, è consultabile sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al link https://scioperi.mit.gov.it/mit2/public/scioperi. La prima giornata di scioperi è prevista per giovedì 8 gennaio.

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