Un lampadario caduto e tanti calcinacci: «Così incontrai gli Amici di Moyamoya»

Dai lavori di ristrutturazione della Casa di Monica l’inizio di un impegno nel volontariato per Marilena Bettineschi

Un lampadario caduto e tanti calcinacci: «Così incontrai gli Amici di Moyamoya»
Marilena Bettineschi nella «Casa di Monica»

La storia di Marilena Bettineschi come volontaria dell’associazione Amici del Moyamoya alla «Casa di Monica» in via delle Cave, in città, è iniziata in modo un po’ singolare, con un lampadario caduto sul letto della sua camera e una pioggia di calcinacci . «Sapevamo che c’erano lavori in corso al piano di sopra - racconta lei con un sorriso -. Era sabato, ero uscita presto per andare a fare la spesa e quando sono tornata mio marito Tiberio, in grande agitazione, mi ha mostrato cos’era successo».

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