Porta Sant’Agostino urtata da un mezzo di Aprica, riaperta dopo 7 ore - Foto

L’INCIDENTE. Nella tarda mattinata di martedì 5 maggio: danni alla struttura e detriti a terra, disagi alla viabilità e bus bloccati. Installato un ponteggio d’emergenza.

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Bergamo

Disagi nella giornata di martedì 5 maggio, a Bergamo, dove è stato chiuso l’accesso a Città Alta da Porta Sant’Agostino. Un mezzo di Aprica avrebbe urtato la storica porta: l’impatto ha provocato lo sbrecciamento di una parte della muratura, con il conseguente distacco di calcinacci dall’arcata, caduti a terra. Alle 19 la riapertura, grazie all’installazione di un ponteggio d’emergenza per proteggere i veicoli dall’eventuale caduta di altri detriti.

Riapertura in serata

Sul posto è intervenuta la Polizia locale, che ha provveduto a mettere in sicurezza la zona e regolare viabilità. Presenti anche i tecnici del Comune per le verifiche sulla stabilità della Porta, che hanno evidenziato il danneggiamento di un concio – porzione di un blocco in pietra – collocato nella parte interna dell’arco, elemento con ridotte funzioni strutturali, ma attualmente instabile e con rischio di distacco e caduta sulla carreggiata.

È stata quindi attivata una ditta specializzata per la realizzazione di un ponteggio necessario alla messa in sicurezza in emergenza, che ha permesso la riapertura al traffico già nella serata del 5 maggio, anche per i bus di Atb. Nessuna criticità strutturale, secondo le prime verifiche: avviate le comunicazioni con la Soprintendenza per le attività necessarie al ripristino.

La chiusura ha avuto ripercussioni immediate sulla viabilità: per tutto il pomeriggio traffico congestionato in via Tre Armi, con difficoltà sia a salire sia a scendere, e con disagi anche alle fermate dei bus, con attese prolungate per i mezzi non in transito.

La Polizia locale di Bergamo ha lavorato anche in città bassa, deviando il traffico all’imbocco di viale Vittorio Emanuele verso Città Alta: si sono registrate difficoltà alla circolazione sul viale e nelle strade limitrofe, in particolare via Verdi e via Garibaldi.

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