Via Verdi a Bergamo, furto nelle cantine. Portinaia a terra: cercava di fermarli

IL CASO. Venerdì 23 gennaio si sono intrufolati in due, rubando bottiglie di vino. La portinaia spinta a terra: «Tutto il palazzo la ringrazia».

«Ha tentato di fermare un ladro che stava scappando ma lui l’ha buttata per terra. Anch’io ho cercato di rincorrerlo ma mi ha mandata a quel paese ed è fuggito». Attimi di spavento venerdì 23 gennaio alle 18 nel condominio al civico 12 di via Verdi a Bergamo, dove due giovani si sono introdotti nelle cantine e sono riusciti a svaligiarne una, portando via delle bottiglie di vino.

«Per fortuna non è rimasta ferita»

La portinaia ha cercato di intervenire ma è stata spinta e fatta cadere. «Per fortuna non è rimasta ferita ma era molto spaventata – racconta una residente del condominio –. I ladri erano due, quello che ho visto io avrà avuto 35 anni, nordafricano, mentre l’altro è scappato nelle cantine e non l’ho visto. Sono arrivate subito le pattuglie della Polizia ma qui sotto è un labirinto, lo hanno cercato ovunque ma senza trovarlo. La nostra portinaia è stata meravigliosa, a lei va il ringraziamento di tutto il palazzo».

«In pieno giorno»

Sui social un uomo che si trovava nello studio di un notaio ha scritto un post per raccontare l’accaduto: «All’improvviso abbiamo sentito delle urla provenire dalla portineria. La portinaia stava gridando alle persone sul marciapiede di fermare un uomo che stava scappando dal cancello con uno zaino. Era a terra: era stata buttata giù durante la fuga. Il fatto ancora più inquietante è che tutto questo è avvenuto alle 18, in un palazzo frequentatissimo, con studi di notai e avvocati, con l’uomo delle pulizie e la portinaia presenti. Non è un post per fare allarmismo. È un post per fare una domanda semplice: se succede questo, così, in pieno giorno e in una zona centrale, possiamo davvero dire che tutto va bene? Forse è il momento di parlarne seriamente, di pretendere più attenzione e più tutela». Gli agenti nel corso di controlli successivi hanno fermato alcune persone su cui sono in corso accertamenti.

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