Gamec e Auditorium, si parla di educazione e intelligenza artificiale

GLI APPUNTAMENTI. Domenica 1 marzo si terrà un doppio appuntamento con il Public Program che caratterizzerà l’intera programmazione 2026 della Gamec.

Bergamo

Si apre domenica 1 marzo alle 10 alla GAMeC e si chiude alle 18 all’Auditorium di Piazza Libertà la giornata dedicata ai temi dell’educazione, delle discriminazioni sistemiche e dell’intelligenza artificiale.

In mattinata Marie Moïse, docente di Comunicazione interculturale alla John Cabot University di Roma, conduce il workshop gratuito «EmpowerED. Esercizi di disapprendimento decoloniale». Nel pomeriggio spazio al confronto tra Telmo Pievani, presidente del Comitato scientifico di BergamoScienza, e Juan Carlos De Martin, curatore scientifico di Biennale Tecnologia e professore ordinario di Ingegneria informatica al Politecnico di Torino, nel talk «Chi educa chi nell’era dell’AI?».

Discriminazioni e pedagogie decoloniali: il workshop alla GAMeC

Il laboratorio di Maria Moise «EmpowerED. Esercizi di disapprendimento decoloniale» affronta il tema delle discriminazioni nei contesti educativi: dal razzismo nei programmi didattici alle microaggressioni di genere nelle relazioni quotidiane.

L’attività prende avvio da un glossario che analizza parole e concetti chiave legati alle azioni d’odio, alle loro componenti e alle origini individuali e collettive. Dalla A di affirmative actions alla V di vittimizzazione secondaria, passando per decolonizzazione, posizionamento e privilegio, i partecipanti esplorano strumenti utili per comprendere e contrastare le disuguaglianze. Il confronto sui lemmi diventa occasione per immaginare pratiche concrete contro le discriminazioni e per coinvolgere attivamente i partecipanti nel processo di apprendimento. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria via mail a [email protected].

Intelligenza artificiale e scuola: il confronto con BergamoScienza

Alle 18 il dibattito si sposta sull’impatto dell’intelligenza artificiale. Il talk Chi educa chi

nell’era dell’AI?», promosso in collaborazione con BergamoScienza, tra Telmo Pievani, presidente del Comitato scientifico di BergamoScienza, e Juan Carlos De Martin, curatore scientifico di Biennale Tecnologia e professore ordinario di Ingegneria informatica al Politecnico di Torino, affronta le trasformazioni in atto nel mondo della conoscenza e le asimmetrie di potere legate alla diffusione e al controllo delle tecnologie.

Al centro del confronto la possibilità di rendere gli algoritmi strumenti di emancipazione, il tema dell’inclusione delle oltre due miliardi di persone ancora offline e il ruolo dell’educazione nel restituire alle comunità il controllo della tecnologia.

Anche l’incontro è gratuito, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. L’accesso sarà consentito anche in loco, compatibilmente con i posti disponibili.

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