Valbrembo, ancora grave l’allievo 19enne operato dopo l’incidente
DOPO L’INCIDENTE. Il giovane di Locate Triulzi è ricoverato al «Papa Giovanni XXIII» di Bergamo. Grande apprensione nella comunità scolastica dell’Istituto Aeronautico Locatelli e tra gli appassionati di volo.
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L’allievo di 19 anni, di Locate Triulzi, rimasto coinvolto nell’incidente aereo di Valbrembo è stato operato ed è tuttora ricoverato all’ospedale Papa Giovanni. Le sue condizioni permangono gravi. C’è grande apprensione nella comunità scolastica dell’Istituto Aeronautico Locatelli, che A. M. aveva frequentato, diplomandosi l’anno scorso al termine dei cinque anni di studio dell’istituto tecnico.
Messaggi e incredulità
Martedì 2 giugno per tutto il giorno è stato un rincorrersi di messaggi, di domande senza risposta, di esclamazioni di dolore e al tempo stesso di incredulità. La notizia del tragico incidente si è diffusa nel giro di poche ore sulle chat degli studenti.
La rimozione della carcassa dell’aereo caduto a Valbrembo
Il «Locatelli» è una sorta di grande famiglia dove, soprattutto gli studenti che decidono di continuare il percorso di formazione per diventare piloti, continuano a incontrarsi alla scuola di volo di Valbrembo per conseguire i brevetti, prima il Ppl, Private Pilot License, e poi quello più impegnativo, l’Atpl, Airline Transport Pilot Licence. Questa è la licenza aeronautica più elevata, che abilita a pilotare aerei di linea. Del resto molti studenti della Cantor Air, la scuola di volo che A. M. stava frequentando, intraprendono poi una carriera nelle grandi compagnie aeree.
Ultraleggero caduto a Valbrembo: un morto e un ferito grave
Un dolore che accomuna studenti e appassionati
Il filo rosso dell’ amicizia che lega questi futuri piloti è quella passione per il volo che molti hanno imparato a costruire, e rafforzare, sui banchi di scuola dell’istituto tecnico di via Carducci, in città. Certamente qualcuno di loro martedì avrebbe dovuto volare per raggiungere le ore di addestramento necessarie, ma la tragedia accaduta ha comprensibilmente fermato tutto, facendo stringere nel dolore l’intera comunità scolastica e degli appassionati di volo in generale. Il pensiero di tutti, o meglio la speranza, è che il compagno si riprenda il più presto possibile e che, soprattutto, non ci siano conseguenze importanti per la sua salute.
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