Mapello, truffa un’anziana e scappa con contanti e gioielli per 13mila euro: arrestato
L’OPERAZIONE. Con il metodo del finto carabiniere si è presentato a casa della vittima per «controllare» dei preziosi, per poi darsi alla fuga.
Mapello
Un’altra truffa ai danni di un’anziana, con il metodo del «finto carabiniere», questa volta nella pianura della Bergamasca.
La truffa e la fuga
Una 73enne di Mapello è stata convinta, telefonicamente, che fossero in corso delle indagini su una rapina avvenuta nella zona la sera precedente. Poco dopo, un uomo si è presentato a casa sua, qualificandosi come carabiniere della stazione di Treviglio incaricato di effettuare verifiche urgenti: così ha convinto la donna a consegnargli tutti gli oggetti preziosi e il denaro presente in casa, sostenendo la necessità di accertare che non fossero provento della rapina. Quindi, approfittando di un’attimo di distrazione della vittima, si è dileguato in pochi secondi con quanto raccolto: 10mila euro in gioielli, 3.180 in contanti.
Rintracciato a Treviglio
Alla segnalazione della vittima sono scattate le ricerche: il riferimento del truffatore alla sede di Treviglio ha concentrato l’attenzione nella pianura Bergamasca e infatti, poco dopo, i militari hanno individuato alla stazione di Treviglio un uomo che corrispondeva alla descrizione della vittima. Sottoposto a controllo e perquisizione, è stato trovato in possesso dell’intera refurtiva e quindi arrestato in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato in abitazione. L’uomo, classe 1980 originario di Napoli, era già gravato da diversi precedenti, anche per truffa. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla 73enne.
L’arresto è stato convalidato, nei confronti dell’imputato è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. I carabinieri rinnovano l’invito a non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a sconosciuti e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o situazioni sospette.
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