(Foto di Cesni)
LE RICERCHE SULL’ADDA. Gli esperti nella ricerca di ordigni bellici e metallici, già impegnati a Terno nei giorni scorsi, nella mattinata di venerdì 30 agosto hanno setacciato le sponde del fiume Adda per cercare l’arma del delitto.
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Le squadre del Mu.Re., il Museo Recuperanti 1915-1918 Alto Garda Bresciano, insieme ai carabinieri di Bergamo hanno perlustrato in queste ore la zona di via delle Cave, lungo il fiume Adda, a Medolago, alla ricerca dell’arma del delitto.
Gli esperti nella ricerca di ordigni bellici e maestri nell’utilizzare magneti e metal detector già incaricati da carabinieri e Procura di dare la caccia al coltello che ha ucciso Sharon Verzeni, nella mattinata di venerdì 30 agosto, si sono spostati a Medolago alla ricerca dell’arma che ha ferito a morte per quattro volte la barista di Bottanuco.
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