Nello schianto di Caravaggio sono morti papà e nonna di Cernusco sul Naviglio - Foto e video

LA TRAGEDIA. L’incidente lungo la Rivoltana: vittime un uomo di 38 anni e una donna di 73, di Cernusco sul Naviglio. Sull’auto anche la mamma e le due figlie piccole, ferite: la loro macchina centrata da una Mercedes in sorpasso.

Tragico incidente domenica pomeriggio a Caravaggio, sulla provinciale 185 Rivoltana, con il bilancio pesantissimo di due morti. Un’auto con a bordo una famiglia di Cernusco sul Naviglio, nel Milanese. composta dal padre di 38 anni e la madre di 34, due bambine di 5 e 6 anni e la nonna di 73, si è scontrata frontalmente con un altro veicolo, che stava effettuando un sorpasso, per poi finire ribaltata in un canale irriguo.

Feriti non in maniera grave risulterebbero gli altri componenti della famiglia

Nell’impatto sono morti l’uomo, trentottenne, Fabio Saladdino, e l’anziana, Adele Villa. Feriti non in maniera grave risulterebbero gli altri componenti della famiglia. Il grave incidente, che oltre alle due autovetture scontratisi frontalmente ha coinvolto anche altri due veicoli per un totale, quindi, di 12 persone (di cui 7 ferite), si è verificato intorno alle 12,30 all’altezza dell’agriturismo «Podere Montizzolo», dove in quel momento si trovavano molte persone. Numerosi, quindi, sono coloro che hanno sentito il forte rumore causato dallo scontro per poi correre in aiuto degli occupanti delle auto incidentate. I rilievi sono stati effettuati dalla polizia stradale di Treviglio.

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La dinamica dello schianto

La 29enne era andata a trovare un’amica a Mozzanica e stava viaggiando in direzione Calvenzano per fare ritorno a casa

Secondo quanto ricostruito, grazie anche alle immagini registrate dalle telecamere del parcheggio del «Podere Montizzolo», tutto sembrerebbe essere stato causato dal sorpasso azzardato di una Mercedes condotta da una donna di 29 anni di Calvenzano. A quanto risulta la 29enne era andata a trovare un’amica a Mozzanica e stava appunto viaggiando in direzione Calvenzano per fare ritorno a casa. A un certo punto si sarebbe spostata sulla sinistra per superare una monovolume Volkswagen Sharan. Non aveva, però, ancora completato la manovra di sorpasso quando si è trovata di fronte la Citroën C5 che stava provenendo dalla direzione opposta e contro la quale si è scontrata frontalmente. L’impatto è stata violentissimo: lo dimostra il fatto che la parte frontale della Mercedes è andata completamente distrutta. In seguito allo scontro, invece, la Citröen C5 è finita per ribaltarsi nel canale irriguo che costeggia la Rivoltana.

Le altre due auto coinvolte

«La Mercedes mi si è affiancata. Poi, a un certo punto, ha cercato di rientrare nella sua corsia: ma non c’era spazio. Ed è per questo motivo che mi ha urtato poco prima di scontrarsi frontalmente con l’altra auto»

La conducente della Mercedes, prima del frontale contro la Citroën C5, avrebbe tentato di rientrare nella sua corsia ma, nel farlo, ha urtato la Volkswagen Sharan che, quindi, è andata in testacoda per poi finire contro una Jeep che viaggiava sulla corsia opposta. Anche sulla monovolume viaggiava una famiglia di cinque persone (marito, moglie e tre figli residenti nel Cremasco). Al volante il marito di 47anni: «La Mercedes mi si è affiancata – racconta l’uomo ancora visibilmente sotto choc –. Poi, a un certo punto, ha cercato di rientrare nella sua corsia: ma non c’era spazio. Ed è per questo motivo che mi ha urtato poco prima di scontrarsi frontalmente con l’altra auto».

Le due bambine e la loro madre sono state estratte dalla loro autovettura da persone corse in loro aiuto. Fortunatamente non avrebbero riportato ferite gravi

Parla anche il conducente della Jeep, un uomo di 74 anni di Fontanella: «Quanto mi sono trovato di fronte è stato terribile – ha raccontato –. Quando mi sono visto arrivare contro la Volkswagen non ho potuto fare nulla per evitare l’impatto». Dopo l’incidente si è subito messa in moto un’imponente macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenute due eliambulanze, quattro ambulanze e due automediche. Le due bambine e la loro madre sono state estratte dalla loro autovettura da persone corse in loro aiuto. Fortunatamente non avrebbero riportato ferite gravi. Successivamente sono state tutte quante portate all’ospedale «Papa Giovanni» di Bergamo. Niente da fare, invece, per il padre e la nonna: i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Le salme, composte successivamente nella camera mortuaria del cimitero di Caravaggio, sono state estratte dalla Citroën C5 dai vigili del fuoco di Dalmine e Treviglio, che si sono preoccupati di mettere in sicurezza anche gli altri veicoli coinvolti nell’incidente.

Non avrebbe riportato gravi ferite nemmeno la conducente della Mercedes portata, poi, agli «Spedali civili» di Brescia: subito dopo l’incidente avrebbe chiamato il marito per informarlo di quanto accaduto. Hanno avuto bisogno di cure anche marito e moglie che si trovavano sulla Volkswagen Sharan: sono quindi stati trasferiti all’ospedale di Treviglio dove, solo per controlli, è stato portato anche il 74enne che conduceva la Jeep.

Strada chiusa per sei ore

Pesanti sono i disagi che l’incidente ha causato alla circolazione stradale. La provinciale Rivoltana, strada solitamente interessata da un intenso traffico, è rimasta chiusa per circa sei ore riaprendo solo poco prima delle 19.

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