Scuola, iscrizioni al via per 26mila alunni. Alla primaria il 38% in meno in 10 anni

DAL 13 GENNAIO. Si avvicina il momento della scelta: pratiche solo online per elementari, medie superiori. Si fa sentire il calo demografico. Ultimi open day negli istituti di secondo grado: nuovi indirizzi in partenza .

Con la ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia, per migliaia di famiglie bergamasche si avvicina uno degli appuntamenti più importanti dell’anno scolastico: la scelta del futuro percorso di studi di ragazze e ragazzi. Dal 13 gennaio al 14 febbraio saranno infatti aperte le iscrizioni alle classi prime (della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado) per l’anno scolastico 2026/2027, una finestra temporale che coinvolgerà complessivamente oltre 26mila studenti della provincia di Bergamo. Un numero rilevante, ma che conferma in modo netto un trend ormai strutturale: il calo demografico continua a ridisegnare la mappa della scuola. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio scolastico di Bergamo in occasione della presentazione dell’offerta formativa per il nuovo anno, saranno chiamati alla scelta 7.358 bambini oggi iscritti all’ultimo anno della scuola dell’infanzia e quindi potenziali «primini» della primaria nel 2026/27. A questi si aggiungono 8.846 alunni attualmente in quinta elementare, che dovranno iscriversi alla prima media, e 9.938 studenti iscritti alla terza media, attesi al passaggio alle scuole superiori. In totale, la platea delle iscrizioni si attesta a 26.142 studenti.

Il calo demografico

Il confronto con il passato rende evidente la portata del cambiamento. Nell’anno scolastico 2015/2016, i residenti attesi all’iscrizione alla prima elementare erano 11.862. In dieci anni, la platea dei «primini» si è quindi ridotta di 4.504 bambini, pari a un calo di circa il 38%. Una contrazione molto significativa, che incide direttamente sull’organizzazione delle scuole, sulla formazione delle classi e, nel medio periodo, sulle assunzioni dei docenti. Il fenomeno riguarda anche gli altri ordini, seppur con intensità diverse. Sempre nel 2015/16, gli studenti in età da prima media erano 11.445: oggi sono 8.846, con una diminuzione di 2.599 alunni, pari a circa il 22,7%. Più contenuto, ma comunque evidente, il calo alle superiori: dai 11.475 studenti attesi al primo anno nel 2015/16 si è passati ai 9.938 attuali, con 1.537 iscritti in meno, pari a una flessione del 13,4%. Numeri che fotografano con chiarezza l’effetto combinato del calo delle nascite e dei movimenti demografici sul sistema scolastico.

Saranno chiamati alla scelta 7.358 bambini oggi iscritti all’ultimo anno della scuola dell’infanzia e quindi potenziali «primini» della primaria nel 2026/27. A questi si aggiungono 8.846 alunni attualmente in quinta elementare e 9.938 studenti iscritti alla terza media

Istruzioni per l’uso

Per le scuole dell’infanzia l’iscrizione avviene ancora con il sistema cartaceo. Le iscrizioni alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di primo e di secondo grado statale dovranno essere invece effettuate esclusivamente online, dalle ore 8 di martedì 13 gennaio alle ore 20 di sabato 14 febbraio 2026, attraverso la piattaforma ministeriale Unica, all’indirizzo unica.istruzione.gov.it/it/orientamento/iscrizioni. L’accesso avviene tramite credenziali Spid, Cie, Cns o eIDAS. La modalità on line è prevista anche per i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) e per le scuole paritarie che aderiscono volontariamente al sistema. Per accompagnare famiglie e studenti nella scelta, la piattaforma Unica mette a disposizione strumenti di orientamento e informazioni dettagliate sugli istituti, mentre sul nostro territorio la Provincia di Bergamo, per quanto riguarda le superiori, affianca le famiglie con l’elenco degli open day (pubblicato sul sito provincia.bergamo.it), la guida ai percorsi di istruzione e formazione per giovani e adulti, la guida «Atlante delle Scelte» e il portale interattivo dedicato.

Le novità

Nonostante la riduzione degli alunni, l’offerta formativa in Bergamasca resta ampia e articolata. Tra le novità più rilevanti dell’anno scolastico 2026/27 nei 43 istituti superiori nel territorio, ci sono le nuove offerte riguardanti il Liceo del Made in Italy. Ci si potrà iscrivere al neonato indirizzo all’Is Riva di Sarnico e all’Is Galli di Bergamo, dove debutta la nuova curvatura «Comunicazione e cultura enogastronomica», mentre è già attivo da due anni all’Is Belotti di Bergamo e all’Isis Oberdan di Treviglio, senza però aver ancora raggiunto il numero minimo di iscrizioni. E, ancora, all’Is Fantoni di Clusone è stato autorizzato il liceo scientifico opzione scienze applicate, così come all’istituto comprensivo di Vilminore di Scalve per il biennio sperimentale e all’Is Archimede di Treviglio ci sarà l’indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale. Tante le novità anche per quanto riguarda i corsi di istruzione e formazione professionale tra l’Abf di Clusone, la Scuola Silv di Bergamo, la Fondazione Isb di Caprino e la Fondazione Enaip Lombardia di Dalmine.

Ancora open day

Tra le scuole in città, che ancora in questo mese di gennaio propongono gli open day (già avviati nei mesi di ottobre, novembre e dicembre) ci sono, tra le paritarie, i Licei dell’Opera Sant’Alessandro (il 10 gennaio alle 9,30 sia per le medie che per le superiori), la Scuola Capitanio (il 17 gennaio alle 14.30 per le elementari e alle 15.30 per le medie) e l’Associazione Formazione Professionale Patronato San Vincenzo il 10 gennaio alle 15 per la scuola secondaria di secondo grado. Per le scuole superiori statali, l’Iss Caniana (il 9 gennaio alle 16), l’Ipia Cesare Pesenti (il 10 alle 15), l’Isis Natta (sia per il liceo che per il tecnico il 10 gennaio alle 14), il Liceo Classico Paolo Sarpi (il 10 gennaio alle 10) e una serata al Liceo Linguistico Falcone il 13 gennaio alle 20.

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