Sopravvissuto al Covid, va in pensione l’ispettore Ferrari: «Vita intensa, ma rifarei ogni cosa»

Treviglio. Dal ’94 al commissariato, si ammalò nel marzo del 2020. Poi 7 mesi di cure: «Ora felice anche solo di essere qui».

Sopravvissuto al Covid, va in pensione l’ispettore Ferrari: «Vita intensa, ma rifarei ogni cosa»
L’ispettore della polizia di Stato Franco Ferrari, in occasione della recente festa di San Michele, patrono della polizia
(Foto di Yuri Colleoni)

Nei primi giorni della pandemia, quelli più duri del marzo del 2020, non aveva esitato a scendere nelle strade di Treviglio per invitare le persone a restare in casa durante il primo lockdown. Una foto di quei giorni lo ritrae in una centralissima via Roma raramente deserta, mentre cammina accanto al collega e amico Angelo Lino Murtas, allora dirigente del commissariato. Proprio in quei frangenti, mentre invitava tutti a stare in casa per evitare il Covid-19, fu lui ad ammalarsi.

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