Spaccata in farmacia a Casirate: è la seconda in due mesi - Foto

IL COLPO. In azione in tre nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 aprile. Via con 50 euro, ma ingenti i danni. Il titolare: «Non lasciamo contante».

Casirate d’adda

Ancora una spaccata, a Casirate d’Adda, ai danni dell’unica farmacia del paese. Nella notte fra venerdì 3 e sabato 4 aprile tre malviventi, a bordo di un’auto, hanno sfondato la vetrina del negozio di via Francesco Donati causando ingenti danni. Esiguo, invece, il bottino di cui sono riusciti a impossessarsi: circa 50 euro in monete lasciati come fondo nel registratore di cassa.

Non è la prima volta

A febbraio era entrata in azione una sola persona, che aveva sfondato la vetrina con un piccone.

L’attività, di cui è titolare il farmacista Stefano Maridati, era stata oggetto di una spaccata anche lo scorso febbraio: quella volta, però, era entrata in azione una sola persona, che aveva sfondato la vetrina dell’esercizio commerciale utilizzando un piccone. Anche lui si era dovuto accontentare di poche decine di euro di bottino.

L’ultimo episodio

«Entrando hanno fatto scattare l’allarme. A quel punto sapevano probabilmente che avevano a disposizione solo pochi minuti»

L’ultimo episodio è avvenuto intorno alle 2.50. Prima di entrare in azione, i tre hanno spostato i panettoni e le fioriere che erano state posizionate a protezione della farmacia. Dopodiché, a bordo dell’auto con cui erano sopraggiunti sul posto, si sono lanciati a tutta velocità verso l’ingresso.

Come testimoniano anche le riprese del sistema di videosorveglianza, una volta sfondata la vetrina del negozio i ladri, a volto coperto, vi si sono introdotti e sono rimasti all’interno dell’attività solo per un minuto circa: «Entrando – spiega il farmacista – hanno fatto scattare l’allarme. A quel punto sapevano probabilmente che avevano a disposizione solo pochi minuti prima dell’arrivo della vigilanza privata».

Magro il bottino

«Ormai nessuno lascia contanti nel registratore di cassa durante la notte se non, appunto, qualche moneta»

Una volta dentro, però, non sono riusciti a rubare nulla: «E il motivo – afferma ancora Maridati – è che non ci sono soldi da rubare. Ormai nessuno lascia contanti nel registratore di cassa durante la notte se non, appunto, qualche moneta, che è poi quello che ci hanno rubato, per un totale di circa 50 euro». E non hanno toccato nemmeno farmaci o medicine: «Forse perché esasperati – continua il farmacista –, per farci un dispetto ci hanno spinto a terra alcuni dispenser».

Indagano i carabinieri

Usciti dalla farmacia, i ladri si sono quindi dati alla fuga. Su quanto accaduto, utilizzando le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della farmacia e di quello comunale, stanno ora indagando i carabinieri della Compagnia di Treviglio. I danni subiti dall’attività sono ingenti. L’esercizio commerciale comunque, dopo i necessari lavori di sistemazione, ieri è riuscito ad aprire regolarmente: «Ora, dopo quanto accaduto tra febbraio e ieri notte (quella prima per chi legge, ndr) – conclude Maridati – con la proprietà dell’immobile dovremo pensare a maggiori misure di sicurezza. Non è possibile andare avanti in questo modo».

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