(Foto di Archivio)
IL RAGGIRO. Il copione è stato uno di quelli più «classici». Ma l’astuzia con cui hanno agito e si sono presentati alla porta di una ottantenne ha fatto sì che l’anziana li facesse entrare in casa per un fantomatico controllo e che, poi, consegnasse tutto l’oro che custodiva all’interno della cassaforte.
Lettura 1 min.È successo venerdì mattina a Tavernola, dove giusto mercoledì pomeriggio i carabinieri avevano tenuto un incontro di sensibilizzazione rivolto alla popolazione meno giovane, proprio dedicato a spiegare come agiscono i truffatori e come potersi proteggere da eventuali tentativi di truffa. Nonostante l’intervento di informazione e prevenzione dell’Arma, però, non più di due giorni dopo ne è stata messa a segno una in centro paese.
A capire che qualcosa non andava sono stati gli uffici comunali, cui l’ottantenne ha telefonato a metà mattina, chiedendo quando sarebbero tornati da lei i tecnici che erano stati a casa sua poco prima per sistemare alcune perdite. «Abbiamo subito capito che era in atto una truffa e abbiamo allertato i carabinieri», spiega il sindaco, Roberto Martinelli. Dalla Stazione locale i militari si sono subito precipitati a casa dell’anziana, ma del o dei truffatori non c’era più traccia. E con loro era sparito anche l’oro che la donna aveva consegnato poco prima, estraendolo dalla cassaforte perché «si sarebbe potuto rovinare a causa del mercurio e delle sostanze presenti nell’acqua», ricorda il sindaco.
Sarebbe stata questa, infatti, la scusa con cui i finti tecnici si sono presentati a casa dell’anziana, elencandole perfino i nomi dei vicini di casa. Fingendo di essere già intervenuti anche all’interno delle altre abitazioni di quella strada, sono riusciti a convincere la tavernolese a farsi aprire prima la porta e poi la cassaforte. Solo nel vedere i carabinieri l’anziana ha capito di essere stata truffata: trasalita, non ha nascosto il suo smarrimento.
Avviate le indagini, starà ai carabinieri cercare di risalire all’identità degli autori della truffa ai danni dell’anziana. Nel frattempo ieri in tarda mattinata il sindaco ha subito inoltrato un avviso alla cittadinanza tramite i canali social del Comune: «Prestate massima attenzione – ricorda –. Non aprite la porta agli sconosciuti, verificate sempre l’identità e le credenziali di chi richiede l’accesso alla vostra abitazione, non fornite informazioni personali e non mostrate gioielli, denaro o altri oggetti di valore. Qualsiasi episodio sospetto deve essere segnalato tempestivamente alle Forze dell’ordine».
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