(Foto di San Marco)
LA TRAGEDIA. L’incidente mortale nella tarda mattinata di domenica 22 marzo lungo la strada provinciale che da Adrara San Rocco porta ai Colli di San Fermo. Vittima dello schianto un giovane di Villa di Serio.
Adrara San Rocco
Uno scendeva, l’altro saliva. Uno in sella alla sua bicicletta, l’altro in sella alla sua moto da strada. Poco prima della curva da cui parte la strada che porta alla chiesa di San Faustino ai «Morti di Bondo», lo schianto tra i due giovani bergamaschi. Ad avere la peggio, il ciclista. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo: il 25enne di Villa di Serio è morto sulla provinciale dei Colli di San Fermo.
Il tragico incidente si è consumato intorno alle 10,45 di domenica 22 marzo. Le condizioni del ciclista sono parse gravissime fin da subito, tanto che sul posto si sono precipitati i soccorritori della Croce Blu di Sarnico, la medicalizzata partita sempre dalla cittadina del Basso Sebino e l’equipaggio dell’elisoccorso. Per il 25enne, però, non c’è stato nulla da fare e l’equipe sanitaria non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Il motociclista, invece, 21enne residente nella Bassa Bergamasca, è stato stabilizzato sul posto per una sospetta frattura, per poi essere elitrasportato in ospedale a Brescia.
Sembrerebbe che il motociclista, che stava procedendo verso San Fermo, abbia sorpassato un’auto poco prima del frontale con il ciclista, che invece stava pedalando verso Adrara e il Sebino, quindi in discesa
Dei rilievi del caso si sono occupati i carabinieri della Tenenza di Seriate, cui spetterà ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Sembrerebbe che il motociclista, che stava procedendo verso San Fermo, abbia sorpassato un’auto poco prima del frontale con il ciclista, che invece stava pedalando verso Adrara e il Sebino, quindi in discesa. L’impatto è stato violentissimo e il 25enne è stato sbalzato dalla bicicletta, finendo alcuni metri dietro la moto. Proprio in quel momento, però, stava salendo verso i Colli anche una macchina. Impossibile frenare in tempo utile per evitare di travolgere il ciclista già ferito.
Avvisata la Procura della Repubblica di Bergamo dell’accaduto, il magistrato di turno ha disposto il sequestro della bicicletta e della moto, una Kawasaki Ninja. Già in mattinata, invece, è stato dato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari, di casa a Villa di Serio. Il 25enne da poco si era trasferito a Gazzaniga con la compagna.
Per il motociclista, invece, come da prassi, sono stati richiesti gli accertamenti per verificare l’eventuale presenza di alcool o sostanze stupefacenti nel sangue. Le indagini e gli accertamenti sono ancora in corso, ma l’ipotesi è che possa venire aperto un fascicolo per omicidio stradale.
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