Le storie dimenticate degli «irreperibili»: riaffiorano dagli archivi di guerra

Memorie L’assessore Sabina Rizzini ha ricostruito, in 4 anni di ricerca, le vicende di 14 giovani dispersi durante la Campagna di Russia.

Le storie dimenticate degli «irreperibili»: riaffiorano dagli archivi di guerra
L’assessore Sabina Rizzini ha ricostruito le storie dei giovani di Viadanica partiti per la Campagna di Russia

«Irreperibile», una parola che nel dopoguerra indicava chi, dopo una battaglia, era scomparso e quindi non riconosciuto fra i militari dei quali si era accertata la morte o la prigionia. «Irreperibile» è oggi l’aggettivo impresso sulla copertina del libro che Sabina Rizzini, Assessore ai Servizi Sociali del comune di Viadanica , ha presentato, dopo una ricerca durata oltre 4 anni negli archivi comunali, dello Stato e della Federazione Russa. Obiettivo: fare memoria dei tanti concittadini che hanno combattuto nella Campagna di Russia , tragicamente conclusasi nel gennaio del 1943 e che, come dice il titolo, sono «Dispersi nel silenzio, prossimi alle stelle».

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