Rotonda anti code a Villongo tutta aperta: «Momento storico per il Basso Sebino»

L’OPERA. Attesa da decenni, ultimato il grosso dei lavori da 400mila euro sulla provinciale 91. Tornano percorribili le quattro strade comunali all’incrocio dove c’era il vecchio semaforo.

Villongo

Il percorso per arrivare a questo momento non è stato breve, anzi. Si tratta di un’opera di cui si è parlato per decenni sul Basso Sebino. Ma d’ora in avanti, grazie alla nuova e ultima (realizzata) rotonda lungo la sp 91, il tragitto da e per il lago d’Iseo e la Val Calepio dovrebbe beneficiare – in attesa della «famosa» variante – di un significativo snellimento del traffico. Cosa per altro già testata negli ultimi mesi, dato che durante i lavori per costruire la rotatoria all’incrocio a cinque vie lungo la provinciale che taglia in due Villongo, la strada è sempre rimasta aperta in direzione Bergamo e Sarnico, senza quindi creare particolari disagi alla già complicata situazione viabilistica della zona.

Congestionata anche nei fine settimana

Iniziati a fine ottobre, il grosso dei lavori è giunto al termine e, da giovedì alle 11, come indicato sia nell’ordinanza emessa dalla Provincia di Bergamo che da quella firmata dal responsabile della Polizia locale di Villongo, torneranno percorribili anche tutte le strade laterali che, fino all’inizio dello scorso autunno, venivano regolate chi in ingresso e chi in uscita tramite un semaforo che ora si può definitivamente archiviare tra i brutti ricordi. Con l’impianto che gestiva le precedenze, infatti, durante le ore di punta in ingresso e uscita dai luoghi di lavoro – in zona, per altro, c’è il cuore della cosiddetta Rubber Valley, con decine e decine di aziende del settore della gomma – e nei fine settimana durante la stagione turistica si creavano lunghe code e rallentamenti. Ora, invece, via il semaforo e il relativo impianto «rosso stop» per le sanzioni, l’incrocio tra la sp 91, via Giacomo Puccini, Silvio Pellico, Papa Giovanni XXIII e Loreschi è snellito dalla rotatoria.

«L’inaugurazione ufficiale verrà organizzata probabilmente dopo Pasqua – annuncia il sindaco, Francesco Micheli –, perché le asfaltature richiedono temperature adeguate e alcuni lavori non sono ancora ultimati». Come nel caso delle aree verdi. Dalle 11 di oggi, però, con tanto di segnaletica verticale definitiva (quella orizzontale verrà rifatta alla fine del cantiere e dopo gli asfalti), la rotonda apre al traffico. Lungo la sp 91 è stato anche istituito il limite di velocità temporaneo di 30 chilometri orari, per motivi di sicurezza legati ai lavori.

Le vicissitudini legate al Pgt

Questo intervento, come ricorda Micheli, era atteso da decenni sul territorio: «Un passaggio storico per la viabilità di Villongo e del Basso Sebino». Ma per portarlo a termine non sono mancate «le vicissitudini legate al procedimento di variante al Pgt che, ereditato nel 2022 dalla precedente amministrazione, abbiamo dovuto riavviare da capo perché sbagliato – prosegue il sindaco –; e a un ricorso di un privato, sul quale il Tar non ha concesso la sospensiva in sede cautelare». Per poter ultimare il procedimento in variante al Pgt e poi approvare il progetto definitivo in sede provinciale, ci sono voluti un paio di anni. A ottobre l’inizio dei lavori e, pausa natalizia e qualche sospensione per maltempo a parte, oggi l’opera da oltre 400mila euro può dirsi ultimata. Con la soddisfazione del sindaco: «Quella promessa annunciata nel tempo e mai realizzata concretamente, oggi è stata mantenuta».

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