«Sgomento, dolore e incredulità»: l’abbraccio di Castelli Calepio alla famiglia di Nicola

IL DOLORE. Amici e conoscenti alla camera ardente. Lunedì 11 maggio l’ultimo saluto al 19enne che ha perso la vita dopo esser stato investito in bicicletta.

Castelli Calepio

Sarà celebrato lunedì 11 maggio, alle 9.30 nella chiesa di Tagliuno, il funerale di Nicola Belbruti, il 19enne morto investito da un’auto la sera di giovedì 7 maggio mentre attraversava in bici la Sp91 a Castelli Calepio.

L’abbraccio della comunità

La salma è stata ricomposta presso la Casa funeraria Fratelli Ruggeri, in via provinciale Valle Calepio 40, dove in queste ore amici, conoscenti e cittadini si sono stretti alla madre Milena, al padre Gian Battista, al fratello Riccardo, ai nonni Ugo e Carolina e a tutta la famiglia Belbruti. Un’ondata di affetto e vicinanza nei confronti di una famiglia conosciuta e benvoluta in paese, che ha scelto come ultimo gesto nel ricordo di Nicola la generosità: «Non fiori, ma offerte per sostenere l’oratorio di Tagliuno», si legge nel necrologio. La veglia di preghiera si terrà domenica alle 17 nella Casa funeraria.

«Un ragazzo semplice e generoso»

«Era un ragazzo abbastanza schivo, parlava poco, ma quando interveniva diceva cose importanti, sempre qualcosa che ti faceva riflettere». È il ricordo dei docenti dell’Istituto Falcone di Palazzolo sull’Oglio, dove Nicola Belbruti si era diplomato lo scorso anno nel corso Tecnico turistico a potenziamento sportivo. La notizia della tragedia giovedì 7 maggio ha attraversato anche il fiume Oglio, un fulmine a ciel sereno anche per gli ex insegnanti del 19enne. «Era un ragazzo semplice ma concreto – continuano – generoso e di buon cuore».

«Sgomento, dolore, incredulità»

Il dolore di una famiglia si è trasformato in quello dell’intera comunità. Il sindaco Adriano Pagani ha proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali, per manifestare ufficialmente la vicinanza della cittadinanza alla famiglia del 19enne, profondamente colpita dalla tragedia.

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Nell’ordinanza comunale si parla di «sgomento, dolore e incredulità» per una vicenda che ha toccato nel profondo l’intera popolazione. Cittadini, scuole, associazioni e attività produttive sono invitati a osservare un momento di raccoglimento durante la celebrazione funebre. Dal dolore nasce anche una riflessione sul tema della sicurezza stradale: un invito, sottolineato dal primo cittadino, sull’importanza di adottare comportamenti prudenti e responsabili alla guida, soprattutto su strade caratterizzate da traffico intenso e situazioni di rischio sempre più frequenti.

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