Cronaca / Valle Seriana
Venerdì 02 Gennaio 2026
Albino, giovani rapinati. Blitz dei carabinieri: «Vittime di coetanei»
L’OPERAZIONE. Militari in azione negli ultimi giorni del 2025. Nel mirino soprattutto la zona della stazione di testa Teb. «Minacce e spintoni per prendersi poche decine di euro».
L’intensificazione dei controlli effettuati dai carabinieri della Compagnia di Clusone nei giorni scorsi ha già dato i suoi frutti nel contrasto agli episodi di microcriminalità avvenuti nell’ultimo periodo soprattutto sul territorio di Albino: nel pomeriggio di martedì 30 dicembre i militari dell’Arma hanno individuato alcuni componenti di un gruppo di giovanissimi che – secondo quanto emerso finora – sarebbe dedito ad aggressioni ai danni di coetanei. Al centro dell’attenzione c’è, come già in passato, la zona della stazione di testa della tranvia Teb, dove è avvenuta l’operazione dei carabinieri nei giorni scorsi. Fondamentali, per ricostruire ruoli e dinamiche, si stanno rivelando sia i filmati della videosorveglianza sia le dichiarazioni rese dalle vittime, ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Le testimonianze
Le testimonianze raccolte descrivono un copione ormai tristemente noto: un gruppo di giovani che, in più riprese, avrebbe costretto alcuni coetanei a consegnare denaro minacciando e spintonando. In un’occasione sarebbe stato portato via anche un cellulare: secondo indiscrezioni, il telefono sarebbe stato recuperato dai carabinieri nell’abitazione del presunto autore della rapina, dopo un episodio avvenuto nel piazzale della stazione di Albino, dove la vittima si trovava in quel momento.
Tra gli episodi al centro delle indagini c’è l’aggressione commessa il 26 dicembre nel piazzale antistante il «Val Seriana Center», dove alcuni ragazzi hanno rapinato due coetanei, facendosi consegnare la somma di 50 euro (usati subito dopo per acquistare delle birre nel centro commerciale). Da quel pomeriggio i carabinieri di Clusone, già impegnati nei controlli straordinari per le festività, hanno avviato un percorso investigativo per chiarire le responsabilità e identificare con precisione i protagonisti.
Stazione e parco Moroni
Allertati dai genitori dei due giovani rapinati, i militari erano intervenuti subito dopo l’aggressione in via Marconi, raccogliendo le testimonianze delle vittime e di chi era presente. «C’è un forte coordinamento con i carabinieri – fa sapere il sindaco di Albino, Daniele Esposito –. Le zone più attenzionate sono la stazione con il vicino parco Moroni e la vicina via Marconi, fino al supermercato Lidl, mentre altre zone creano problemi più nel periodo estivo. Grazie al lavoro del tavolo della sicurezza locale (in cui siedono il sindaco, il comandante della polizia locale e il comandante dei carabinieri, ndr) abbiamo messo a disposizione dell’Arma anche il nostro cane antidroga, che è stato utilizzato per i controlli alla stazione».
Tra i fatti di microcriminalità segnalati negli ultimi giorni, oltre alle aggressioni nella zona della stazione, anche «il furto delle gomme di un’automobile parcheggiata al “Val Seriana Center”». Il primo cittadino assicura che «l’attenzione resta alta: siamo in contatto costante con il comandante dei carabinieri di Clusone e con il maresciallo della stazione di Albino».
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