L’addio alla piccola Diana: «Vogliamo costruire un modo di vivere diverso». Sabato gli accertamenti sul biberon

Il dramma della bimba Nella mattinata di venerdì la bimba di 18 mesi morta di stenti è stata ricordata nelle preghiere a Leffe. Nel pomeriggio il funerale a San Giuliano Milanese, il parroco: «Siamo qui per dire che vogliamo tutt’altro tipo di umanità e di relazioni».

L’addio alla piccola Diana: «Vogliamo costruire un modo di vivere diverso». Sabato gli accertamenti sul biberon
I funerali della piccola Diana a San Giuliano Milanese
(Foto di Ansa/Matteo Corner)

Sono stati anticipati a sabato 30 luglio gli accertamenti tecnici irripetibili sul biberon e il suo beccuccio, sulla boccetta di En e altro materiale disposti dal pm Francesco De Tommasi che indaga sulla morte della piccola Diana , la bimba lasciata per sei giorni a casa sola dalla madre, Alessia Pifferi, ora in carcere. Le operazioni tecniche fissate negli uffici della polizia scientifica della Questura per il primo agosto, stando a quanto riferito sono state riprogrammate per il 30 luglio. Inquirenti e investigatori, che stanno ricostruendo quanto è accaduto nei minimi dettagli e stanno scavando nella vita di Alessia Pifferi anche per rintracciare il padre biologico della piccina, intendono tra l’altro verificare se la bimba sia stata stordita con l’En, un potente ansiolitico lasciato in casa da un uomo con cui la madre aveva avuto qualche incontro.

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