Valle Seriana, traffico sulla statale: «Occorre organizzare orari di scuola e lavoro»
VIABILITÀ . I consiglieri regionali Scandella e Casati: «Si studi un’organizzazione per ottimizzare i flussi e rendere più fluida la viabilità nelle intersezioni».
Lettura 1 min.Val Seriana
Si fa sempre più vivo il dibattito sulla viabilità della Val Seriana, dopo il coro di protesta degli imprenditori e la proposta lanciata dal presidente della Comunità montana Giampiero Calegari di istituire un Comitato che riunisca tutti i soggetti coinvolti per far sentire unitariamente la voce della valle.
Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, interviene sul tema sottolineando come «l’inadeguatezza degli attuali collegamenti da e per i territori della Val Seriana è un dato di fatto, così come lo sono i disagi che ancora oggi residenti, lavoratori e imprese devono affrontare». Sui progetti a cui si è già iniziato a lavorare (come la variante delle Curve della Selva, per cui è stato finanziato il progetto, ma anche il prolungamento della Teb e l’ipotesi di raddoppio della Bergamo-Nembro), Scandella invita a «fare una pressione congiunta su tutti gli enti coinvolti, a partire da Anas e ministero dei Trasporti, perché i tempi siano rapidi».
L’invito tuttavia è anche a «lavorare per una nuova organizzazione di lavoro e scuola che porti a un alleggerimento del traffico nelle ore di punta, con sperimentazioni legate alla gestione ottimizzata dei flussi», come dei piani di spostamento casa-lavoro che nascano da accordi tra enti di trasporto pubblico locale e aziende.
«Ricordiamo che la viabilità è un sistema, e quindi va affrontata con una visione integrata», gli fa eco il collega Davide Casati, che sottolinea in particolare come «sia fondamentale rendere fluido il traffico nelle intersezioni con la viabilità del capoluogo (come la Martinella) e dei Comuni della prima cintura, perché altrimenti si crea il tappo che poi ha ripercussioni su tutta la rete».
Le proposte sul tavolo
Da qui la proposta di «allargare la 671 in prossimità dell’uscita Torre de Roveri - Pedrengo, dove si registrano un elevato flusso di traffico e frequenti code, soprattutto nelle ore di punta». Anche negli ultimi giorni la statale 671 è stata teatro di code e di alcuni piccoli incidenti che, pur non avendo provocato gravi feriti, hanno avuto ripercussioni sul traffico.
Le parole dei pendolari
«Ormai avviene un incidente al giorno», sottolinea Martino Bigoni, storica voce dei pendolari della valle, amministratore del gruppo Facebook «Viabilità in Valle Seriana», dove ogni giorno si raccolgono segnalazioni e messaggi di lamentela.
«Il tono prevalente tra i pendolari è di rassegnazione», fa notare Bigoni. Sul dibattito in corso, sottolinea come «è sicuramente un bene che si torni a parlare del problema», ma non manca di evidenziare che «ogni volta sembra che si riparta dal via, come nel gioco del Monopoli: la proposta di istituire un Comitato arriva dopo che negli scorsi anni sono già state fatti tanti incontri e tavoli. Ora bisogna passare dagli annunci ai fatti».
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