Aiuti per famiglie e pensionati in locazione: domande fino al 30 novembre

Misure a sostegno dell’emergenza abitativa nell’Ambito di Bergamo, che comprende anche i comuni di Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone e Gorle,

Aiuti per famiglie e pensionati in locazione: domande fino al 30 novembre

Per sostenere i nuclei familiari e i pensionati in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, l’Ambito di Bergamo, comprendente anche i comuni di Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone e Gorle, mette a disposizione contributi destinati al pagamento di canoni di locazione arretrati o a scomputo di quelli futuri.

«Questa misura a sostegno dell’emergenza abitativa risponde all’obiettivo di sostenere le famiglie e gli anziani in difficoltà economica che necessitano di un aiuto per il pagamento di beni fondamentali come la casa. Sono molti infatti coloro che vivono oggi un momento di precarietà lavorativa e le conseguenze della crisi economica che prevedibilmente non si esaurirà a breve», dichiara l’assessora alle Politiche sociali Marcella Messina

Per quanto riguarda i nuclei familiari, il contributo è di massimo 8 mensilità di canone e fino a 3.000,00 euro ad alloggio/contratto.

I requisiti sono:
- non essere sottoposto a procedure di rilascio dell’abitazione
- non essere in possesso di alloggio adeguato in Regione Lombardia
- avere un Isee ordinario e/o Isee corrente fino a € 26.000,00
- essere residenti nell’alloggio in locazione da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda
- aver subito una perdita di reddito/aggravio di spese conseguente all’emergenza sanitaria Covid-19

Costituisce criterio per la concessione del contributo, il verificarsi di una o più delle condizioni collegate alla crisi dell’emergenza sanitaria Covid-19, quali, ad esempio:

- decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato una riduzione del reddito pari ad almeno il 25%
- perdita del posto di lavoro (mancato rinnovo contratti a termine; licenziamento per causa oggettiva);
- riduzione del reddito da lavoro pari ad almeno il 25% (cassa integrazione, riduzione ore contrattuali, riduzione del fatturato per lavoratori autonomi e liberi professionisti)
- aggravio di spese mediche dovute all’insorgenza di malattia grave, invalidità civile, inabilità, laddove le spese sostenute nei dodici mesi precedenti alla presentazione della domanda risultino superiori a 800 euro
- aggravio di spese condominiali legate all’abitazione in locazione, laddove le stesse siano aumentate di almeno il 25% rispetto all’anno precedente
- mancato versamento dell’assegno di mantenimento per i nuclei separati/divorziati, laddove il mancato mantenimento nei 12 mesi precedenti alla presentazione della domanda superino gli 800 euro

Per quanto riguarda i pensionati in disagio economico, il contributo è di massimo 4 mensilità di canone e fino a 1.500,00 euro ad alloggio/contratto.

I requisiti sono:

- non essere sottoposto a procedure di rilascio dell’abitazione
- non essere in possesso di alloggio adeguato in Regione Lombardia
- avere un Isee ordinario e/o Isee corrente fino a € 15.000,00
- essere residente nell’alloggio in locazione da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda

Le domande, aperte il 15 febbraio scorso, possono essere presentate fino al 30 novembre 2022 (o fino ad esaurimento fondi) esclusivamente online sul sito del Comune di Bergamo al link

Famiglie: https://www.comune.bergamo.it/node/478122

Pensionati: https://www.comune.bergamo.it/node/478120

Per la compilazione è necessario essere in possesso di Spid, o Cns con Pin, e di alcuni documenti indicati online.

Per informazioni e per l’assistenza nella compilazione online della domanda online: Agenzia per la Casa 338 8654224, [email protected] da martedì a giovedì dalle 9.00 alle 12.00

Per la compilazione assistita della domanda on line è possibile prenotare un appuntamento presso la sede di AbitoBergamo tramite il sito PrenotaBergamo all’indirizzo https://www.prenotabergamo.it/ =>Prenota uffici pubblici=>Abitare=>Abitobergamo (anche contattando il n. 800292110 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18.30).

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