Bergamo basket, esordio col botto La Remer ancora non al top
Ottimo esordio per la Bergamo basket contro la campana Scafati. I trevigliesi invece ancora in cerca dell’alchimia giusta.

Ottimo esordio per la Bergamo basket contro la campana Scafati. I trevigliesi invece ancora in cerca dell’alchimia giusta.
Nel giro di un paio di mesi ecco la «mia» Atalanta di sempre. Con quella che per circa mezzo secolo mi ha puntualmente (o giù di lì) fatto concentrare sulle tabelle-salvezza.
Blitz (non annunciato) di Bergamo a Scafati mentre la favorita Remer inciampa al PalaFacchetti nel derby col Legnano.
Finalmente l’attesa è finita. Per Bergamo e Remer la palla a due che conta si alzerà rispettivamente domenica alle 18 nei palasport di Scafati e di Treviglio. Esordire vincendo sarà l’obiettivo per entrambe. Delle due formazioni orobiche è la Remer con maggiori possibilità di iniziare il campionato subito in discesa.
Sono obiettivi prudenziali quelli dichiarati sull’edizione cartacea de L’Eco dai coach Adriano Vertemati (Remer) e Sandro Dell’Agnello (Bergamo) a pochi giorni dal via del campionato?
Ai tifosi nerazzurri, in vista della sfida casalinga domenicale con la Sampdoria, poco importa la formazione che schiererà mister Gian Piero Gasperini e le strategie tecnico-tattiche escogitate in settimana a Zingonia, ora contano i tre punti.
I rappresentanti delle 80 sezioni del club Amici dell’Atalanta si riuniranno in assemblea sabato 13 ottobre alle 16 alla Casa del Giovane di via Gavazzeni, in città.
Parte la stagione del basket orobico con tante novità e molti enigmi in panchina e sul parquet di gioco.
Sostenere che si è belli e bravi può essere controproducente. Che fosse un’Atalanta uscita dal mercato estivo sinonimo di qualità lo si era detto giorno e notte. La smentita dopo sole sette gare di campionato con la classifica che certifica che siamo ad un misero punto avanti la zona rossa.
Il trevigliese, fondatore della BluBasket, chiamato ai vertici della Federazione italiana pallacanestro.
L’Atalanta deve guardarsi alle spalle dalla zona rossa della classifica? Certamente, considerando che dalle «pericolanti» ha il misero bonus di un paio di punti.
Se al recente rientro alla Treviglio baskettara della Remer seguisse un ritorno sul mercato a campionato in corso? Eventualtà proponibile nonchè auspicabile.
Provate a pensare se fosse stata la nebulosa Atalanta del primo tempo di San Siro a doversi confrontare a Bergamo con il Torino a distanza di soli tre giorni.
Parecchia è la curiosità dei tifosi sugli undici che schiererà Gian Piero Gasperini alla Scala del calcio nel tardo pomeriggio di domenica contro i rossoneri del Milan.
La conferma dell’azienda di Cassano: «Saremo vicini a una squadra con una coppia di americani che promettono spettacolo e competitività unitamente a un gruppo di italiani di sicuro affidamento».
Le presenze degli appassionati sugli spalti del palasport a spingere la squadra verso l’esaltante salvezza diretta sono state sorprendenti.
Ha esagerato Andrea Petagna nell’esultare in occasione dell’impietosa doppietta rifilata agli ex compagni di squadra? La maggior parte della tifoseria nerazzurra ha mal digerito il modo certificatamente plateale del ventitreenne triestino che aveva lasciato Bergamo dopo due stagioni sportive.
Pareggio per Treviglio nell’amichevole con Montegranaro, vittoria di quattro lunghezze a Piacenza per la Bergamo basket.
Prima degli inattesi flop di Copenaghen in Europa league e col Cagliari in campionato, la trasferta di lunedì sera a Ferrara non rientrava nel novero di quelle da far tremare i polsi.
È evidente come gli accreditati coach di Bergamo e di Treviglio abbiano differenti credi baskettari. Soffermiamoci sulla opposta importanza che Sandro Dell’Agnello da una parte e Adriano Vertemati dall’altra attribuiscono ai centrali da utilizzare sul parquet.
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