Bergamo Basket, centrali deboli Poco competitivi per la A2
Benvenuti e Zucca, i due centrali della Bergamo Basket, troppo deboli per affrontare un campionato di serie A2.

Benvenuti e Zucca, i due centrali della Bergamo Basket, troppo deboli per affrontare un campionato di serie A2.
Dici Spal e il primo nome che ti viene in mente è Andrea Petagna. Sì, perché le due stagioni sportive disputate a Bergamo dall’attaccante ventitreenne triestino non sono risultate prive di contrasti.
È un autentico regista lo statunitense Brandon Taylor, 24 anni, 180 centimetri di altezza, presentato alla stampa dal general manager Valeriano D’Orta.
«Mi sento, comunque, di tranquillizzare un ambiente che, in ogni caso ci ha applaudito allo stadio anche all’uscita dal campo nell’ultima gara». Parole di Cristian Raimondi a San Giovanni Bianco.
Il coach della Bergamo Basket dichiara che la squadra lotterà per salvarsi, obiettivo in linea con il budget messo a disposizione dalla società, ma se volesse essere fuori dal coro dei suoi colleghi ai nostri occhi guadagnerebbe molti punti.
Fa notizia la sconfitta interna dei nerazzurri con un Cagliari che lotta per la salvezza. La sosta di due settimane per gli impegni della Nazionale arriva nel momento giusto. I ragazzi di Gasperini avranno il tempo di rifiatare e riorganizzare le idee.
Tornano da avversari allo stadio Azzurri d’Italia Luca Cigarini e Simone Padoin che hanno lasciato un indelebile ricordo nella tifoseria atalantina.
Di 36 punti (96-60 il risultato) il passivo inflitto al Bernareggio da parte del Bergamo Basket nella prima amichevole della stagione sportiva 2018-2019. Un test dal risultato largamente ipotizzabile alla vigilia, considerato il netto divario tra le sfidanti.
Due punti persi o ritenersi soddisfatti per il pareggio all’Olimpico? Di parere opposto i due ex giocatori bergamaschi doc Sandro Salvioni e Oscar Magoni protaganisti di un acceso dibattito a TuttoAtalanta a Bergamo TV.
Primo allenamento nel tardo pomeriggio di lunedì per Terrence Roderick, la guardia statunitense ingaggiato un paio di settimane fa dalla Bergamo Basket.
Se qualche ragionevole preoccupazione coinvolge il popolo nerazzurro per lo 0-0 di Reggio Emilia quelle dei supporter danesi dovrebbero essere quantificate all’ennesima potenza.
Nuovi allenatore e general manager e addirittura otto titolari rispetto alla tormentata ma alla fine vincente passata stagione sportiva.
Mitragliatrice offensiva e saracinesca in difesa. È quanto riscontrato nella nuova Atalanta sia nelle sfide dei preliminari di League sia all’esordio in campionato.
Roster ampiamente da assemblare quello di Treviglio al via della nuova stagione nel tardo pomeriggio di lunedì al PalaFacchetti.
Promossa oltre la sufficienza l’Atalanta uscita dal mercato estivo. Diciamolo subito in modo forte e chiaro: le assegniamo un otto pieno. Innanzitutto per l’arrivo di un poker straniero di qualità, Zapata, Pasalic, Rigoni senza trascurare l’ultimo arrivato, l’irakeno Ali Adnan.
Il team trevigliese convocato per lunedì 20 agosto mentre i cittadini torneranno ad allenarsi con la nuova rosa di giocatori mercoledì 22.
Ultimi giorni di vacanza per Bergamo e Treviglio . A precedere il team cittadino saranno i giocatori della Bassa, convocati per lunedì prossimo alle 17 al PalaFacchetti.
È incomprensibile come il pluri medagliato Flavio Carera da quando ha appeso la canotta al chiodo, non abbia mai rivestito una posizione degna del suo palmares internazionale.
Per il diciannovenne gambiano, Musa Barrow sarà di sicuro l’anno della definitiva consacrazione calcistica. A sua disposizione campionato, League e Coppa Italia per ergersi a protagonista dell’attacco atalantino.
La Bergamo Basket si allineerà al via della serie A2 con la coppia di pivot, i baby Benvenuti-Zucca, il primo 23enne, l’altro con un anno meno. Ha firmato anche la guardia americano Taylor.
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