Sul 25 Aprile spari «finti», ma odio vero e illiberale
ITALIA. La libertà conquistata col sangue della Resistenza confusa con il diritto di calpestare quella degli altri.

ITALIA. La libertà conquistata col sangue della Resistenza confusa con il diritto di calpestare quella degli altri.
ITALIA. Dunque la ministra del Turismo Daniela Santanché va ad aggiungersi alle altre due teste rotolate per decisione di Giorgia Meloni, in preda all’ira funesta per la sconfitta del Sì al referendum sulla separazione delle carriere.
ITALIA. Chi legge l’Opas di Poste su Tim come una semplice restaurazione dello Stato imprenditore commette un errore di prospettiva.
ITALIA. Ci sono parole formali che scorrono via come acqua tiepida, buone per tutte le stagioni e per nessuna verità. E poi ce ne sono altre che, se le prendi sul serio, ti obbligano addirittura a guardarti allo specchio e a riflettere nello Stato in cui vivi.
ITALIA. Il Consiglio dei ministri si riunisce nella giornata di martedì 10 marzo a Palazzo Chigi con un punto all’ordine del giorno che sa di déjà-vu della nostra perenne emergenza: le accise mobili della benzina.
MONDO. Dunque Trump non è onnipotente. A ricordarglielo non sono stati gli avversari democratici, ma i togati della Corte Suprema degli Stati Uniti. Quelli che in America chiamano, con sobrietà quasi romana, «justice».
MONDO. C’è un confine sottile, quasi invisibile ma essenziale, che separa la legittima critica politica dal cortocircuito istituzionale.
ITALIA. C’è sempre un fatto di cronaca a fare da miccia. A Torino come altrove. Il pestaggio a martellate di un poliziotto, un episodio gravissimo e deprecabile, scuote l’opinione pubblica e riapre, puntuale, il cantiere della «sicurezza».
MONDO. C’è una parola che Mario Draghi, ex governatore della Bce e di Bankitalia, ex premier, ripete come un martello, senza enfasi ma con ostinazione: pragmatismo.
ITALIA. Cosa resta del Giorno della Memoria, che ricorda la liberazione del lager di Auschwitz da parte dell’esercito sovietico, il giorno dopo?
MONDO. Non accetteremo un nuovo impero coloniale, proclama il presidente francese Emmanuel Macron, inforcando - per un guaio agli occhi - lenti scure da poliziotto che accentuano l’aria di sfida.
ITALIA. «Vorrei provare la sensazione di ammazzare qualcuno». Davanti ai suoi compagni allibiti Zouhair Atif rispondeva così alla professoressa, che aveva invitato gli studenti a raccontare il proprio sogno.
EUROPA. La strage di Crans-Montana è tutto tranne che una fatalità. Se c’era un luogo in cui una tragedia poteva essere annunciata, era proprio il locale svizzero Le Constellation di Crans-Montana.
MONDO. Quel che è accaduto a Minneapolis, a pochi isolati dal punto in cui 5 anni fa il cittadino afroamericano George Floyd venne soffocato sotto il ginocchio di un poliziotto brutale, non è una fatalità.
ITALIA. C’è un filo rosso che unisce tutti gli interventi sul caro-energia (e non solo) degli ultimi anni: l’emergenza permanente.
ITALIA. In questi giorni natalizi, mentre le città si pavesano di luci e buoni propositi, migliaia di ragazzi si ritrovano al buio. Volevano fare i medici. Ma si sono visti sbattere la porta del loro futuro in faccia.
ITALIA. Lo sapevamo già, ma adesso abbiamo pure il timbro ufficiale del Censis: gli italiani hanno smesso di credere nella politica così com’è.
MONDO. Più che un G20, lo chiamano ironicamente «G20 meno 3».
ITALIA. C’è qualcosa di pirandelliano nella vicenda che ruota intorno all’Autorità del Garante della Privacy e che vede come ultima puntata le dimissioni del segretario generale Angelo Fanizza.
MONDO. La «Zohran tax», nel senso di Zohran Mamdani, oltrepassa l’Atlantico e infiamma il dibattito politico anche in Italia.
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