Il segreto della felicità? Si impara in compagnia dei nonni
I LIBRI. Cos’è la felicità? «Bere il tè nelle giornate di sole come questa, e ogni volta che tu passi a trovarmi in questa casa vuota».
Giornalista professionista con quasi trent'anni di mestiere: i primi articoli su L'Eco di Bergamo sono usciti nel 1996. Liceo classico, laurea in Scienze Politiche e specializzazione in giornalismo alla Cattolica le hanno insegnato il valore delle parole. È direttrice di Santalessandro.org e su L'Eco cura fra l'altro la rubrica "La Buona Domenica". Scrive di cultura, libri, vita vissuta, informazioni ecclesiale. Appassionata di letteratura per l'infanzia, ha scritto diversi libri per ragazzi: convinta che fra le pagine di un albo illustrato si nascondano spesso verità che gli adulti non riescono a dirsi. È anche delegata vescovile alla Cultura e comunicazione della Diocesi di Bergamo.
I LIBRI. Cos’è la felicità? «Bere il tè nelle giornate di sole come questa, e ogni volta che tu passi a trovarmi in questa casa vuota».
UNA NUOVA VITA. Un passato in carcere, l’esperienza in Casa Samaria, le Poverelle e il corso da parrucchiera.
LA STORIA. Ipovedente, Filippo Pezzotta ha una grande passione per la fotografia e lo sport: «Faccio quel che desidero».
VERTOVA. Gabriella, 48 anni, ha affrontato un tumore e una lunga degenza, un periodo che ha segnato una rinascita.
LA RECENSIONE. «L’imperfezione ha da sempre consentito continue mutazioni di quel meraviglioso quanto mai imperfetto meccanismo che è il cervello dell’uomo» scrive Rita Levi Montalcini nella sua autobiografia «Elogio dell’imperfezione» (Baldini + Castoldi), di recente presa come spunto per una delle tracce del tema dell’Esame di Stato.
FAMIGLIE IN CAMPO . La mamma Alessandra, referente di «Nessuno è escluso»: «Diamoci una mano a vicenda».
ABBI CURA DI TE. Con «Armadio81» Evelina e Alice condividono consigli e racconti, ma anche creazioni piene di colori.
IL LIBRO. Sui banchi di scuola è ora di bilanci, e Filippo Caccamo in «Maledetta prima ora» (Mondadori) propone il punto di vista di «un supplente esaurito», alle prese con una quinta liceo: «di classi difficili ne ho viste tante, ma come questa nessuna».
LA STORIA. Teatro e cortometraggio nel progetto realizzato da pazienti e personale della Cra di Piario.
LE TENDENZE. Le «polpette della nonna» si possono fare anche senza carne, con lenticchie e melanzane? «Con i legumi si può fare tutto» dice Fabiola Di Sotto, romana di nascita e mamma di due bambini, cresciuta in una famiglia di ristoratori, food-blogger e influencer, in arte fabiolavegmamy.
LA MOSTRA DI AEPER. Attraverso l’arte hanno imparato ad affrontare le loro fragilità e a raccontarsi in modo nuovo.
LA STORIA. Fabio Nava, di Terno, è iscritto all’Admo da quando aveva 18 anni: esperienza che cambia.
LA STORIA. Mario Ferrandi, sport e canto nonostante la malattia. «L’Aip ha bisogno di uno spazio nella Bassa Bergamasca»
IL LIBRO. Una madre bella e famosa, una figlia «mai all’altezza»: «Anna, la meno 40» (AncoraWow) di Laura Bonalumi indaga nei rapporti familiari di Anna, sedicenne tormentata dall’anoressia.
LA STORIA. Fabio Raimondi, a 11 anni la terribile diagnosi e la carrozzina. L’amore per il basket e 2 Paralimpiadi con gli Azzurri.
LA STORIA. Da Latina a Bergamo: Sandra, colpita dalla patologia rara del Moyamoya, qui ha trovato tanto calore umano.
TESTIMONE DI SPERANZA. Sara Fusini racconta il rapporto con la malattia, con la figlia che ha cresciuto e con le cure.
GENERAZIONI. Nella graphic novel l’esperienza di tre adolescenti nella Residenza leggera di Pradalunga.
Il 25 e 26 maggio. Attese a Roma oltre 100mila persone. Una delegazione da Bergamo: ecco come partecipare. Iniziative in Diocesi.
LA STORIA. Alex Vicini, iscritto all’Admo, è risultato compatibile per un paziente in attesa di un trapianto di midollo.
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