Genova
Le macerie  del sisma e i cavilli

Le macerie
del sisma
e i cavilli

«Tutto l’Appennino non ha smosso quanto da solo ha mobilitato il ponte di Genova». Il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, ha commentato così il paradosso italiano della ricostruzione. Perché il viadotto sul Polcevera è stato fatto in meno di due anni e la ricostruzione dopo il terremoto del 24 …

Le macerie
del sisma
e i cavilli

«Tutto l’Appennino non ha smosso quanto da solo ha mobilitato il ponte di Genova». Il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, ha commentato così il paradosso italiano della ricostruzione. Perché il viadotto sul Polcevera è stato fatto in meno di due anni e la ricostruzione dopo il terremoto del 24 agosto del 2016 che sconvolse 138 Comuni del Centro Italia causando 299 morti e 40 mila sfollati è ancora un miraggio? Perché la città della Lanterna è diventata il simbolo della resilienza e degli effetti di quel sisma ancora presenti non parla più nessuno, a parte gli abitanti delle zone interessate dal sisma? Perché? La risposta è molto semplice e riguarda i contesti sociali e politici di questi due eventi.

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