Processo Bossetti, venerdì in aula Parlerà anche la sorella di Yara
Venerdì 18 settembre alle 9,30 in Tribunale nuova udienza del processo a carico di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio.
Venerdì 18 settembre alle 9,30 in Tribunale nuova udienza del processo a carico di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio.
«A un certo punto mia figlia Keba mi ha domandato: non sarà successo qualcosa? Io le ho risposto: ma figurati! Poi ho messo a letto Nathan e Gioele (i figli più piccoli, ndr), cercando di apparire tranquilla».
L’udienza fiume del processo per l’omicidio di Yara Gambirasio è stata anche il momento del primo incontro fra l’accusato e la famiglia.
(ANSA) - MILANO, 11 SET - Yara Gambirasio, il 26 novembre 2010, quando scomparve, aveva ricevuto il "pagellino" ed era "contentissima perché aveva preso voti bellissimi". Lo ha detto la mamma della 13enne uccisa, Maura Panarese, deponendo come testimone nel …
È terminata poco prima delle 20 di venerdì l’udienza fiume per il processo che vede imputato Massimo Bossetti, il carpentiere di Mapello accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio.
Undici settembre. Si ricomincia. È una data suggestiva quella che segna la ripresa delle udienze del processo a Massimo Bossetti, imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio.
Il processo contro Massimo Bossetti, accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, dopo la pausa estiva ricomincia venerdì 11 settembre alle 9,30. Intanto il genetista Marzio Capra dice: «Sugli slip di Yara trovato un terzo profilo genetico».
Il segretario generale del sindacato della polizia penitenziaria Sappe, Donato Capece, ha spiegato mercoledì 22 luglio che «non si è mai verificato» un tentativo di suicidio di Massimo Bossetti nel carcere di Bergamo, dove il muratore è detenuto da oltre un anno per l’omicidio di Yara Gambirasio.
(ANSA) - BERGAMO, 17 LUG - I giudici della corte d'assise di Bergamo hanno respinto tutte le sostanziali eccezioni preliminari sollevate dalla difesa di Massimo Bossetti, arrestato per l'omicidio di Yara Gambirasio. Il processo, pertanto, prosegue. I giudici hanno ammesso …
Divieto dell’uso delle telecamere durante il dibattimento, saranno consentite soltanto per riprendere la lettura della sentenza, e respinte tutte le cinque eccezioni presentate dalla difesa. Il numero di testimoni dovrà essere ridotto. È il bilancio della seconda udienza del processo a carico di Massimo Bossetti, accusato di aver ucciso la tredicenne Yara Gambirasio.
La difesa di Massimo Bossetti - che venerdì lascerà nuovamente il carcere per assistere al processo sulla morte di Yara - ha presentato una lista con addirittura 711 testimoni.
Non è negando la presenza in aula delle telecamere o dei fotografi che si evita «una spettacolarizzazione della tragedia» nel processo a Massimo
Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio.
Il saluto al Maestro dei giovani nella sua serata e un in bocca al lupo allo stesso Mino Favini per la sua nuova avventura a Como.
Il pilota dell’astronave Atalanta. Arrivo in grande stile per la prima volta di mister Edy Reja alla Festa Dea, giunta alla 14ª edizione nel parcheggio di OrioCenter.
«L’attendibilità del mio assistito nulla ha a che vedere con il suo passato criminale o sulla sua attuale condotta di vita all’interno del carcere». Lo ha detto l’avvocato Massimiliano Battagliola, legale di Loredano Busatta, l’uomo che aveva rivelato alcune confidenze che avrebbe raccolto in carcere da Massimo Bossetti sull’omicidio di Yara Gambirasio.
L’uomo, compagno di cella di Bossetti, era già stato arrestato a fine maggio per evasione dai domiciliari.
Respinta anche la richiesta di arresti domiciliari con braccialetto, avanzata in subordine dai legali del carpentiere di Mapello.
Udienza in Cassazione a Roma sull’istanza di scarcerazione di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello in cella per l’omicidio di Yara. Il sostituto procuratore generale Giuseppe Corasaniti dice no. Il verdetto dei giudici è atteso nella mattinata di mercoledì 8 luglio.
La prima udienza del processo a Massimo Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio si è chiusa velocemente. Sono bastate un paio d’ore di tecnicismi per rinviare il processo al 17 luglio. La partita a scacchi in tribunale è iniziata con la mossa delle prime cinque pedine da parte della difesa: eccezioni, tra le quali l’incongruenza sul luogo dell’omicidio e il test dell’alcol organizzato a sorpre…
Come in una partita a scacchi, accusa e difesa hanno cominciato muovendo le pedine. Chi si aspettava torri, cavalli e alfieri è rimasto deluso: dovrà attendere.