Yara/ Anche sui pantaloni trovato del Dna sospetto
Yara/ Anche sui pantaloni trovato del Dna sospetto Ma nessun riscontro con le migliaia di profili raccolti
Yara/ Anche sui pantaloni trovato del Dna sospetto Ma nessun riscontro con le migliaia di profili raccolti
Tracce di «pelucchi» di colore rosso, pare numerosi, sarebbero stati trovati sul corpo di Yara Gambirasio. Lo ha riferito mercoledì sera «Chi l'ha visto?», in onda su Raitre.
«Aver riportato con trasparenza i fatti accaduti all'attenzione dell'opinione pubblica, con autonomia anche critica su drammatici eventi, come quello di Yara». Con queste motivazioni è stato conferito a L'Eco di Bergamo il premio «Pro Bono Veritatis».
La polizia ritiene chiarita la posizione dell'imprenditore modenese la cui targa era stata segnalata come sospetta in una lettera anonima recapitata lunedì a L'Eco di Bergamo. Gli agenti della squadra mobile hanno infatti appurato che l'uomo non c'entra nulla.
Appartiene a un imprenditore edile della provincia di Modena la targa dell'auto, un'Audi A4, citata nella lettera anonima recapitata lunedì a L'Eco di Bergamo sul caso Gambirasio. La squadra mobile della polizia sta ora svolgendo accertamenti per capire se l'uomo …
I genitori di Yara hanno nominato un legale. Si tratta dell'avv. Enrico Pelillo di Bergamo. E' quanto scrive il sito di Panorama. La mamma e il papà di Yara vorrebbero approfondire gli atti e comprendere cosa è stato fatto realmente nell'indagine.
Il pubblico ministero Letizia Ruggeri, che indaga sull'omicidio di Yara Gambirasio, manifesta la sua preoccupazione per una possibile fuga di notizie in merito alla richiesta di archiviazione per Mohamed Fikri, indagato dal 4 dicembre del 2010 e rilasciato dopo due giorni di carcere.
Yara/ Pm teme fuga notizie per archiviazione marocchino Fikri Sostituto procuratore: Non vorrei certi atti venissero esibiti
Gli inquirenti non avrebbero il Dna di 130 i muratori stranieri che nel novembre del 2010, quando Yara Gambirasio fu rapita, lavoravano nel cantiere di Mapello. Ora il magistrato dovrebbe firmare rogatorie internazionali, ma le pratiche non sono state ancora avviate.
La solidarietà per Yara Gambirasio diventerà un libro. È questo il modo scelto dalla parrocchia di Brembate di Sopra per ricordare il primo anniversario della scomparsa della ragazzina, avvenuta il 26 novembre di un anno fa.
Indagavano sull'omicidio di Yara Gambirasio e nella rete dell'inchiesta hanno visto finire due spacciatori. I carabinieri di Ponte San Pietro hanno arrestato due marocchini di 45 e 27 anni - residenti a Terno d'Isola - con l'accusa di detenzione e spaccio di droga.
Yara/ A cantiere Mapello non controllati tutti gli operai Pm non firma rogatorie chieste da carabinieri e polizia
Rabbia, sconcerto e indignazione. Non ci sono parole per commentare quanto sta circolando sul Facebook nelle pagine del «Gruppo per trovare Yara Gambirasio»: offese, insulti, annunci corredati da foto allucinanti. «La Polizia postale intervenga».
Quella frase, «l'hanno uccisa davanti al cancello», non ricorda di averla detta o, quantomeno, non ricorda in quale contesto l'avrebbe pronunciata. Lo ha detto Mohammed Fikri intervistato da Quarto Grado, in onda ieri su Rete 4.
È in onda questa sera nella puntata di «Quarto Grado» l'intervista che la redazione del programma condotto da Salvo Sottile ha fatto a Mohamed Fikri, il marocchino coinvolto nella drammatica vicenda di Yara Gambirasio.
Al gip Vincenza Maccora non bastano gli atti presentati dal pm Letizia Ruggeri per archiviare la posizione di Fikri, unico indagato nell'omicidio di Yara Gambirasio. Per questo motivo, il gip ha chiesto al pm l'integrazione degli atti ricevuti.
Yara/ Ferite da taglio compatibili con taglierino da muratore Sulle ferite isolata polvere da cantiere. Tagli netti, dovuta alla lama fine utilizzata dai piastrellisti.
Scoperta l'arma del delitto di Yara Gambirasio. Lo scoop è del settimanale «Oggi», con un articolo a firma del giornalista Giangavino Sulas, secondo cui l'assassino di Yara le avrebbe inferto sei tagli netti utilizzando una taglierina da muratore, un attrezzo che viene usato soprattutto da chi posa pavimenti.
Centinaia di pagine corredate dai risultati, dai rilievi e da tutti gli accertamenti collaterali, come quelli sulla terra e sulle larve. La relazione dell'antropologa forense Cristina Cattaneo sulla morte di Yara Gambirasio è finalmente nelle mani della Procura.
Ancora una lettera anonima a «L'Eco di Bergamo» sulla tragedia di Yara. E' stata recapitata lunedì 8 agosto alla nostra redazione. Chi l'ha scritta - in stampatello con normografo - dice di essere l'assassino della ragazza di Brembate Sopra.